dieci anni dalla scomparsa

Viva sempre il professor Umberto Eco, proviamo a essere il suo lettore modello

Non gli piacevano le celebrazioni e gli elogi, pur avendone ricevuti molti. È stato un intellettuale influente e conosciutissimo lungo un arco di tempo lunghissimo (dagli anni Sessanta ai Dieci del nuovo millennio) e non solo in Italia. È stato anche il lettore perfetto che egli stesso descriveva: ma oggi noi siamo in grado di cooperare con i suoi testi? 

Come su qualunque altro argomento, anche sugli anniversari postumi il professor Eco ha detto la cosa giusta in tempi non sospetti: in caso di morti illustri, bisogna avere cura «di lasciare precise disposizioni testamentarie chiedendo in nome dell’Umanità che per ogni convegno organizzato entro dieci anni dalla morte i promotori versino venti miliardi all’Unicef». La moratoria sui convegni vale, a lume di naso, anche per gli articoli commemorativi, ma per l’appunto il termine è appena scaduto. A

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