La scrittrice è tornata in libreria con il suo nuovo romanzo, Non scrivere di me (Einaudi): la storia di un trauma quasi custodito dalla sua protagonista. «Non è stato facile raccontare una vittima per cui è difficile mostrare empatia, perché è lei la prima a non cercarla»
S. ha 35 anni quando scopre che Dennis May, l’uomo che 13 anni prima l’ha violentata, è morto suicida. Oggi fa la cameriera e ha imparato a vivere ritratta, camuffata, si tiene insieme con menzogne e rimossi. «Tutto quello che sono dipende da Dennis, è stato il mio alibi per dieci anni». S. sembra custodire il suo trauma, per rendere tollerabile la sua idea di amore. Ma a cosa serve questa ostinazione, ora che Dennis May è morto? Con Non scrivere di me (uscito ora per Einaudi), Veronica Raimo ra


