Se si vuole impedire ai cittadini di farsi giustizia contro gli agenti dello Stato, bisogna impedirglielo anche contro i criminali. L’autodifesa privata va confinata ai casi estremi in cui sia strettamente necessaria a sottrarsi a un pericolo immediato. Quando la minaccia è cessata, devono intervenire la polizia e i giudici. Vale per gli abusi compiuti in divisa; vale, a maggior ragione, per rapinatori ormai in fuga
«Quanto accaduto nella gioielleria di Mario Roggero è inaccettabile. Sulla rapina subita da lui e dalla sua famiglia è doveroso che vengano accertate tutte le responsabilità con il massimo rigore. La verità va ricercata fino in fondo, senza pregiudizi e senza sconti per nessuno. Ma nulla può giustificare la violenza privata. Chi, terminata la rapina, ha scelto di inseguire i rapinatori in fuga, sparare contro di loro, ucciderne due e ferirne un terzo, non stava più difendendo sé stesso o la prop