Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.


TELEFONATA DELLE ORE 15.27 DEL 26.1.1990 Li Pera forma il nr. 06/878292 intestato alla RIZZANI DE ECCHER viale Parioli nr. 44 - Roma e parla con Cristina, dipendente della stessa società alla quale fornisce i nominativi dei responsabili dell'ASI di Palermo.

omissis - in quanto conversa con altra dipendente della Rizzani su argomenti di non interesse per le indagini;

p= Li Pera c= Cristina

p. ehhh... senti... io poi ieri mattina mi ha chiamato Claudio a Udine... no...;

c. ehhh...;

p. ecco... i nomi che lui voleva non erano quelli...;

c. no.

p. no...

c. e quali erano...;

p. lui voleva il presidente ed il vicepresidente e il direttore generale del consorzio ASI di Palermo.

c. ahhh...;

p. non so se siamo ancora in tempo... io te li do...;

c. ehhh... dimmi tutto...;

p. ecco... allora il presidente è il dottor MIDIRI...;

c. presidente consorzio... come si chiama?

p. ASI... area sviluppo industriale Palermo...;

omissis -

p. eh... targato... ehhh... targato D.C.....;

c. sì...

p. vice presidente il signor ALBANESE...

c. ALBANESE....

p. craxiano...;

c. ho capito...;

p. (risatina di compiacimento)... ehhh... il direttore generale... non ho mai capito bene... se si chiama dottor RESTA... o RESTIVO... essendo un palermitano... è più probabile RESTIVO... però non ci giurerei... mettili tutti e due...

c. RESTA o RESTIVO.

p. esatto... io ti do anche i progettisti... per quel che serve.

c. dimmi...;

p. allora abbiamo... un professor... architetto... ingegnere...;

c. ehhh... la miseria...;

p. ehhh... lo sai noi in Sicilia... siamo...;

c. (risata)...;

p. (incomprensibile)...;

c. (risata)... allora poi...;

p. Giuseppe CARONIA...;

omissis -

p. questo fra parentesi ci scrivi anche che è il consulente... per quanto riguarda tutta la Messina-Palermo... per l'impatto aziendale...;

c. sì...;

p. che ha con noi... è stato... diverse volte alle nostre inaugurazioni... lo conosce anche la signora DE ECCHER... è immortalato in una foto vicino alla signora DE ECCHER fra l'altro...;

c. ahhh... sì

p. maggio...

c. (risata)...;

p. maggio dell'anno scorso...;

omissis -

p. poi abbiamo il prof. Giuseppe TESORIERE...;

c. Giuseppe TESORIERE...;

p. sì... questo è il padre del collaudatore del nostro viadotto di Cefalù... che è stato collaudato... ovviamente... positivamente... a dicembre dell'89...;

c. nostro viadotto di Cefalù...

p. Cefalù...;

omissis -

p. okay... poi abbiamo l'ingegnere LETO CANGEMI...;

c. come si chiama?

p. LETO...

c. LETO...;

p. CANGEMI...;

omissis -

p. sono... e uno dei tre progettisti... no... io ti ho detto... i primi due sono collegati con noi... sui nostri lavori della Messina-Palermo... no...

c. sì

p. poi c'è l'architetto la la... l'ingegnere Archimede MIGNOSI...;

c. Archimede...

p. MIGNOSI...

c. MIGNOSI...;

p. ecco... e l'ultimo... è l'ingegnere Antonio Luigi TURCHI... anche se qua io credo che sia TURCIO... comunque tu scrivi TURCHI... TURCHI... TURCIO è un altro progetto... sì

c. ahhh... TURCHI...;

p. TURCHI...;

c. TURCHI... perfetto;

p. ecco questi qua... è il pool dei... dei... dei progettisti...

c. sono cinque progettisti...;

p. esatto... i primi due sono... le persone più importanti che... noi conosciamo bene... che sono... sì... ehhh... questo è il padre... quello che conta... è lui infatti... il figlio ha fatto il collaudo... perché il padre essendo consulente... anche lui della Messina-Palermo... per le strutture.

c. ehhh... ehhh...;

p. non poteva spuntare Giuseppe... allora ha messo il figlio.

c. ahhh... ho capito... perfetto... perfetto...;

omissis - (vds. all. nr. 292)

La telefonata, come ci si potrà meglio rendere conto appresso, dimostra la perfetta conoscenza da parte dei responsabili della Rizzani, in particolare di Claudio De Eccher, ancor prima delle decisioni che verranno adottate dagli organi preposti, dei meccanismi tecnico-amministrativi necessari a inserirsi nella gestione di appalti pubblici.

Nel mese di febbraio del c.a., l'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno, finanziatrice dell'opera, rescindeva il contratto alla impresa CASSINA che stava eseguendo i lavori di completamento del raddoppio della circonvallazione di Palermo e di realizzazione della sopraelevata.

Successivamente l'Agenzia affidava all'ASI - area sviluppo industriale - il compito di bandire una nuova gara per l'aggiudicazione dei lavori non completati dalla ditta Cassina.

Tale accordo tra l'Agenzia e l'ASI è stato reso pubblico soltanto di recente, nel mese di ottobre 1990.

I responsabili della Rizzani, e anche di altre società poiché il Li Pera dice: "non so se siamo ancora in tempo... io te li do...", già erano a conoscenza di tale accordo almeno da qualche tempo prima del 26/01/1990, giorno della telefonata sopra riportata, e si muovevano per trovarsi in vantaggio al momento della gara. Sull'esito di tale gara sono in corso ulteriori accertamenti che saranno riferiti con elaborato a parte.

Alcuni dei personaggi citati nella telefonata sono stati identificati in:

CANGEMI Antonino, fu Antonino e fu Leto Rosaria, nato a Monreale il 7.10.1922, residente a Palermo in via Principe di Paternò nr. 78, coniugato, ingegnere;

TESORIERE Giuseppe, di Giovanni e di Pilara Giuseppa, nato a Castellammare del Golfo (TP) il 13.1.1921, residente a Palermo in viale delle Magnolie nr. 3, piano 7, int. 15/16, coniugato, professore universitario in pensione;

TESORIERE Giovanni, di Giuseppe e di TURCHIO Maria, nato a Palermo il 10.5.1955 ivi residente viale delle Alpi nr. 7, coniugato, ingegnere tecnico disegnatore.

Circa gli accenni che il Li Pera fa sulle compiacenze nei collaudi fatti per i lavori di costruzione dell'autostrada Messina-Palermo non si è ritenuto opportuno per il momento acquisire la relativa documentazione.

TELEFONATA DELLE ORE 16.25 DEL 26.1.1990

Il geom. FALLETTA (della COFAPI) dall'utenza della Rizzani chiama la propria società e chiede all'impiegata i numeri telefonici ove rintracciare tale ing. FERRARELLA. La stessa glieli fornisce, nr. 0924/501655 e 0924/501777 rispettivamente dell'abitazione e dello studio tecnico. L'impiegata inoltre gli dice che lo ha cercato l'ing. VOLTA reperibile al nr. 0923/842288.

(vds. all. nr. 293)

TELEFONATA DELLE ORE 16.27 DEL 26.1.1990

Il geom. FALLETTA forma il nr. 0924/501777 intestato a CALDERONE arch. Lina, studio tecnico, via Ten. Vito Manno nr. 15 - Alcamo (TP) e parla con l'ing. Ignazio FERRARELLA. Gli dice che si trova dal geom. Li Pera alla Rizzani De Eccher ed ha parlato per quel suo amico (sicuramente per un'assunzione) e che deve presentarsi l'indomani verso le ore 10.00. (vds. all. nr. 294) L'intestatario dell'utenza chiamata si identifica in CALDARONE Santa Lina, di Antonino e di VOLTURO Stefana, nata a Saint Laurent du Var (Francia) il 27/09/1953, residente ad Alcamo (TP) viale Europa nr. 150, architetto, coniugata con:

FERRARELLA Ignazio, di Giuseppe e di SILIC Danica, nato ad Alcamo (TP) il 10/03/1949, ivi residente viale Europa nr. 150.

TELEFONATA DELLE ORE 16.31 DEL 26.1.1990

Il geom. FALLETTA chiama il nr. 0923/842288 intestato alla INTERCANTIERI, cantiere di Birgi (TP), e parla con l'ing. VOLTA circa alcuni documenti di una società che dovevano visionare ma che la stessa custodisce a Roma. È un'impresa con la quale VITTADELLO è in associazione per dei lavori.

Poi la conversazione prosegue nel seguente modo:

omissis -

f. comunque Alessa'... così stanno le cose... poi mi "risse"... che quella cosa di cui parlavamo noi...

v. ehhh...;

f. ahhh... la la

v. e l'altra...

f. l'altra... quindi... dicevo... "p'un" avere preoccupazioni... no... ci "rice"... quali preoccupazioni... (risata)...;

v. no no io glielo avevo così... gli avevo descritto... come eravamo d'accordo...;

f. sì sì... così... a... a titolo informativo... volevamo sapere qualche cosa...;

v. ehhh... senti... ehhh... se... se tu... cioè... se lui telefona a loro... io la settimana prossima...

f. ehhh...;

v. dov... dovrò andare sicuramente a Roma...

f. mmm... va beh... lui ci deve andare pure... tanto vale che ma no... non ce l'hanno... guarda... anzi mi diceva... che per questo motivo lui... ehhh... aveva... assicurazione che... siano dalla parte della ragione...;

v. tu dici...;

f. no... voglio dire... sono sicurissimo... che amministrazioni e comuni hanno escluso.

v. ho capito...;

f. categoricamente...

v. ehhh...;

f. quindi... per questo punto di vista...;

v. ma senti... cosa dici... gli telefono e gli chiedo quando va a Roma e... e andiamo assieme là...;

f. va bene... ci andiamo assieme... non ci sono problemi...;

v. no... non... non... voglio fare venire te... cosa c'entri tu... dico... telefono a lui... e dopo gli chiedo quando viene... ehhh... e mi faccio trovare per andare...;

omissis - in quanto l'ing. VOLTA si fa passare l'ing. PICONE, anche lui della COFAPI, col quale parla circa i contatti che doveva prendere con la IONICS. (vds. all. nr. 295)

Il personaggio che dovrebbe andare a Roma, sicuramente si identifica in Angelo Siino, in quanto lo stesso dalla capitale telefona il giorno 30.1.1990 alle ore 18.53 alla COFAPI e lascia il recapito ove poter essere rintracciato da FALLETTA e da VOLTA (vds. all. nr. 54).

TELEFONATA DELLE ORE 11.37 DEL 27.1.1990

Il geom. LI PERA forma il nr. 091/62015010, risultato essere una selezione passante di numero interno al Municipio di Palermo, e parla con l'assessore DI TRAPANI.

l. pronto...;

d. sì...

l. buongiorno... sono Li Pera...;

d. ahhh... l'assessore sono... buongiorno...;

l. ahhh... assessore buongiorno... ehhh. io ehhh... l'avrei chiamata... ehhh... a parte che ho ricevuto il suo messaggio...;

d. sì... sì... sì... sì...;

l. per una cosa...;

d. come... come vede io... (risata)...;

l. ma io... l'avevo chiamata... l'avrei chiamata per una cosa... mmm... personale... a cui tengo moltissimo...;

d. ehhh...;

l. io sono stato a Udine... e sono rientrato...;

d. sì

l. venerdì mattina...

d. sì

l. e... ehhh... mi... mi risulta...;

d. va beh... poi ne parliamo... poi... io... io... le volevo dare... quando rientra lei...;

l. io sono già a Caltanissetta...

d. ohhh... lei è già a Caltanissetta... io...;

l. guardi...

d. io l'avevo cercata...;

l. martedì... mattina...;

d. l'avevo cercata...

l. sono lì...;

d. va beh... quando?

l. martedì mattina...

d. ahhh... va beh ci vediamo martedì mattina... ha letto il giornale giusto...;

l. sì... sì...;

d. ahhh... adesso... cioè... abbiamo... nella sostanza sbloccato tutto...;

l. sì...;

d. anche se ora... ehhh... il sindaco... io... l'assessore LO VASCO ci siamo rivolti... ehhh... c'è stato già un primo discorso con... il... il direttore generale della Cassa...;

l. mmm...

d. abbiamo fatto partire pure un fonogramma...;

l. sì...

d. ehhh... ora il sindaco si faceva carico... perché era bene che lo facesse lui... di parlare direttamente con CARLI...;

l. sì...

d. per... ehhh... diciamo... uhhh... far convocare la CASSA... mmm... diciamo... per i primi giorni di...;

l. ehhh...;

d. di... ehhh... febbraio...;

l. sì... sì...

d. diciamo che il discorso ormai è sbloccato... l'unica cosa... l'unico dato che mi manca... che manca a me... è quello di sapere... ma a questo punto debbo dire che... mmm... l'avranno fatto pure... noi avevamo... mmm... dire... oltre a dare questi due provvedimenti... che io l'altra volta a lei l'avevo illustrato... mi segue...;

l. ehhh... sì... sì.

d. noi avevamo adottato... altro provvedimento... per consentire attraverso le nostre casse...;

l. mm..mm...

d. di... ehhh... diciamo di anticipare... di fare una prima anticipazione al 10%... e poi fare... ehhh... ehhh... pagare tutti quegli stati di avanzamento così come... ehhh... previsto... mi segue...;

l. sì...

d. purtroppo io di... di... questo... non ho avuto notizie... oggi è sabato... e non è possibile... avere notizie... ma lei... quando rientra qui a Palermo... io sarò in condizioni di... diciamo che...;

l. sì...

d. siamo già nelle condizioni di potere andare avanti speditamente "picchè" ormai lavoro mi pare che ce n'è molto da fare... ehhh...;

l. sì... sì... sì...

d. non perdete...;

l. ma noi...;

d. non...

l. abbiamo...;

d. perdete più battute... ehhh...;

l. noi abbiamo... ehhh... non abbiamo perso battute assessore... noi abbiamo... ehhh... raddoppiato quasi il personale... quindi...;

d. ehhh...;

l. da martedì cominciamo ad asfaltare la piazza... ahhh...;

d. datevi da fare... perché adesso mi pare che ci sono tutte le condizioni per...;

l. (incomprensibile)...;

d. finire in tempo... giusto...;

l. certo... certo...;

d. e tutto sommato... ho fatto bene a non farvi... ehhh... rallentare... "picchè"... ehhh.

l. no. no. ma.

d. "picchè"... ehhh... così arriviamo... arriviamo in tempo utile... va bene...;

l. io. io

d. allora ci vediamo martedì...;

l. sì assessore io volevo solo dirle una cosa... ehh...;

d. poi ne parliamo martedi... diciamo...;

l. va bene. va bene.

d. io qui altre...;

l. va bene... va bene... ci vediamo...;

d. arrivederci...;

l. grazie....

(vds. all. nr. 296)

L'assessore Di Trapani, interlocutore del Li Pera, s'identifica in DI TRAPANI Giuseppe, nato a Partinico il 7.5.1935, residente a Palermo in viale Regione Siciliana nr. 3260/D, coniugato, impiegato regionale con la qualifica di archivista, all'epoca assessore comunale ai LL.PP.; mentre l'assessore Lo Vasco in LO VASCO Domenico, nato a Brescia il 20.4.1928, residente a Palermo in via E. Crisafulli nr. 16, coniugato, all'epoca assessore comunale al bilancio ed alle finanze, sindaco in carica della città di Palermo.

La società RIZZANI DE ECCHER, nel quadro degli interventi infrastrutturali nelle aree interessate dai campionati mondiali di calcio, è rimasta aggiudicataria dei "lavori per il prolungamento della via G.ppe Lanza di Scalea (dallo ZEN a Tommaso Natale)" dell'importo a base d'asta di L. 15.800.500.000 indetta dal Comune di Palermo - ripartizione LL.PP.

La telefonata, senza ombra di dubbio, è riconducibile a delle vicende inerenti l'appalto sopra riportato e riguardante l'interessamento, da parte dei due citati assessori e del sindaco (dell'epoca) ORLANDO CASCIO Leoluca, per ottenere la disponibilità materiale dei fondi erogati per tale opera.

Nel corso della telefonata l'assessore Di Trapani testualmente dice: "..e tutto sommato... ho fatto bene... a non farvi rallentare... picchè..." riferendosi sicuramente ad un atto di sospensione dei lavori che, sebbene forse andava ragionevolmente fatto, lo stesso non ha redatto, anche se poi nel prosieguo della vicenda tale "omissione" si è dimostrata producente.

TELEFONATA DELLE ORE 09.12 DEL 29.1.1990

Il geom. Li Pera forma il nr. 091/344675, intestato alla FONDEDILE S.P.A. - pali, sondaggi, cementazioni - via Libertà nr. 161/B - Palermo, e parla con l'ing. DI CARO.

omissis -

l. ingegnere... io la disturbavo... ohhh... per quel discorso che lei... si immagina...

c. ehh...

l. ehhh... Castelbuono...

c. sì...

l. ehhh... ehhh... ci dobbiamo vedere...

c. quand'è 'sta cosa?

l. ehhh... ancora non... non è... però siccome stiamo... sì... facendo il giro d'onore...

c. ehhh...

l. ehhh... ecco... mancavano uno o due tasselli diciamo...

c. ehhh... e va bene, sentiamoci quando la cosa è... è calda, che bisogno c'è di...

l. ehhh va bene...

c. però non se lo dimentichi...

l. no, no, non me lo dimentico...

c. arrivederla...

l. arrivederla ingegnere, tante cose...

(vds. all. nr. 298).

Nella conversazione appare evidente che il geometra LI PERA, parlando di una gara di appalto inerente lavori da eseguirsi nel comune di Castelbuono, dà un'ulteriore conferma che l'aggiudicazione dei lavori è subordinata ad un preventivo accordo tra le imprese interessate che seguono disposizioni impartite "dall'organizzazione".

TELEFONATA DELLE ORE 09.15 DEL 29.01.1990

LI PERA forma il numero 0932/962436 intestato a Sud Progetti - ingegneria urbanistica architettura - via A. Mancini n. 26 Comiso (RG) e parla con l'ingegnere SIDOTI.

Li Pera gli chiede se c'erano delle novità in merito ai documenti che aveva inviato "...là... ai nostri amici...".

L'interlocutore gli risponde che deve incontrarsi con CHESSARI, con il quale dovrà visionare i documenti in questione, ma per le notizie "... posso chiamarli...".

Sidoti chiede a Li Pera notizie circa le possibilità di finanziamento di un'opera per la quale è prevista una spesa di seicento milioni. Il geometra gli risponde che si è informato a Roma e ci sono buone possibilità che il tutto si svolga in tempi rapidi, anche in considerazione dell'esiguità dell'importo. (Vds. all. nr. 298).

TELEFONATA DELLE ORE 10.33 DEL 29.01.1990

Il geometra CHESSARI chiama Li Pera e discutono in merito al finanziamento che potrebbero ottenere in considerazione della disponibilità mostrata da personaggi di Roma che non vengono indicati. In proposito, Chessari osserva che dopo aver ottenuto la sicurezza dell'erogazione del finanziamento "...dopo di che ci incontriamo per vedere come muoverci...".

(Vds. all. nr. 299).

TELEFONATA DELLE ORE 11.22 DEL 29.02.1990

Il geometra Li Pera chiama la sede della Rizzani di Udine e parla con il dottor CANI in merito ad un appuntamento che deve fissare con Claudio per Castellino. Poi gli chiede se si sta attivando nei contatti con le imprese relativamente ai lavori di ristrutturazione da eseguire per il castello dei Ventimiglia avendo risposta negativa. Li Pera chiede, inoltre, se è riuscito ad ottenere qualcosa per il Castello di Donnafugata ed il dottor Cani assicura che il mercoledì successivo andrà a Roma dove un suo amico gli consegnerà lo schema di delibera. (Vds. all. nr. 300).

TELEFONATA DELLE ORE 10.33 DEL 10.02.1990

L'onorevole Motta, sindaco del comune di S. Cipirello, chiama Li Pera per fissare un appuntamento per il giorno 21 alle ore 17.00 presso gli uffici della SIRAP per un incontro al quale sarà presente anche il presidente degli artigiani di Palermo.

Li Pera informa l'interlocutore che la Rizzani ha già inviato un topografo per effettuare alcuni rilevamenti, in attesa dei decreti di esproprio (Vds. all. nr. 301).

TELEFONATA DELLE ORE 10.31 DEL 20.2.1990

Il geom. Li Pera contatta l'ing. MOSCOLONI presso la sede della SIRAP e parlano dell'incontro che dovrebbe esserci il giorno successivo con il sindaco di San Cipirello, on. MOTTA, e con il presidente degli artigiani di Palermo.

In tale incontro, tra l'altro, si dovrebbe discutere della posizione degli artigiani di San Cipirello le cui intenzioni sarebbero quelle di raggrupparsi ed ottenere un piccolo subappalto dalla Rizzani. A tal proposito Li Pera si mostra disponibile ad una collaborazione con gli artigiani anticipando a Moscoloni che però il tutto sarà limitato ad alcune forniture.

Tra le altre cose Li Pera informa l'interlocutore che il giorno precedente si è recato a San Cipirello, dove "...ho visto l'amico nostro... sta lavorando bene... quindi..." "...sì, Chillemi, no?..." osservando che in tal senso è tutto a posto, cosa che il Moscoloni concorda.

Successivamente parlano del decreto relativo agli espropri dei terreni nel territorio di San Cipirello, che sarebbe stato sbagliato per la seconda volta. Li Pera chiamerà il geometra del comune, Campisi o Di Giovanni, per avere notizie in merito.

I due concludono assicurando che si risentiranno per confermare l'appuntamento dell'indomani. (vds. all. nr. 301). In atto non si è in grado di interloquire sul personaggio "CHILLEMI", ancora non identificato, le cui funzioni a San Cipirello non sono note. Gli altri personaggi citati si identificano in:

MOTTA Carmelo, nato a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), il 29.12.1939, residente a Palermo in via Maggiore Toselli n. 26, coniugato, impiegato presso la segreteria provinciale del PCI di Palermo, alla data della telefonata sindaco del comune di San Cipirello;

CAMPISI Francesco, nato a Roccamena (PA) il 19.08.1937, residente a Palermo in via Umbria nr. 7, coniugato, geometra;

DI GIOVANNI Domenico, nato a San Cipirello il 22.08.1940 ivi residente Salita Matrice nr. 1, coniugato, geometra.

TELEFONATA DELLE ORE 16.56 DEL 20.02.1990

Favro contatta il geometra Li Pera per ricordargli le date di scadenza di alcune gare e per chiedere notizie circa una eventuale loro partecipazione. In particolare parlano delle gare di Sclafani Bagni, di Castelbuono e di Sciacca. Poi, a riguardo della gara di Pantelleria, i due conversano come segue:

l. sì, sì... tra l'altro io ho fatto quella gara di Pantelleria... ehh...

f. ehh

l. quella di Pantelleria

f. sì, l'abbiamo vinta?

l. no, ehhh... la gara è dopodomani...

f. (ride)

l. (ride)... Favro, ma sei...

f. lo so, ma è una battuta...

l. lo so che è una battuta...

f. no ma quello che mi dispiace è che ho avanti un appunto

l. ehhh...

f. quello di Trapani...

l. sì...

f. che era una galleria naturale...

l. ehhh... e che è successo?

f. no, lì... non lo so, mi parlano di cose... SALOMONE...

l. ahh... sì, sì...

f. (incomprensibile)... lasciare...

l. ehhh, ma io... loro hanno contattato Claudio... Claudio mi fa "se tu sei d'accordo per me va bene"

f. ehhh...

l. io...

f. tu sei d'accordo?

l. io dico... ma questa gente mi dovrebbe venire a cercare, no?

f. ehhh...

l. non è venuto nessuno... ora cosa vogliamo fare... io a Cani gliel'ho pure detto, io Claudio l'ho... cioè non è una cosa che può fare Claudio questa...;

f. ehhh...;

l. non è... non è che possiamo mettere...

f. no... lui ha detto okay... ha dato l'okay Claudio...;

l. a chi?;

f. Claudio ha dato l'okay a questo discorso...;

l. sì ma ha dato l'okay e a me ha fatto un messaggio lui no;

f. ehhh...;

l. dove c'era scritto... ehhh... per me va bene... se per te va bene.

f. ahhh... allora a te va bene o non va bene?

l. ma io ho detto che per me, a me per andar bene qualcuno dovrebbe venire a cercarmi...;

f. e se non ti cerca?

l. e se non mi cerca teoricamente non dovremmo prendere in considerazione...;

f. (incomprensibile)... va bene...;

l. però a questa gente gli ha detto che mi doveva venire a cercare credo nessuno...;

f. nessuno...;

l. e allora buonanotte... facciamo casino...

f. e allora bisogna lasciarli (o simile)...;

l. ohhh... invece...;

f. poi c'è Palagonia...;

l. Palagonia...;

f. INCARBONE...;

l. ahhh... sì.

f. okay...

l. ehhh...; 622

f. poi c'è Messina.

l. ehhh...

f. (incomprensibile)... SOFI...;

l. ehhh...;

f. okay...

Dopo aver parlato con FAVRO il Li Pera si fa passare il dottor CANI il quale gli dice che a riguardo di un progetto (non indica quale) è già pronto il finanziamento e che gli sta spedendo uno stralcio della legge 64. (vds. all. nr. 303).

Dalla conversazione si ha la conferma del ruolo preminente che il Li Pera ha nei confronti di Claudio riguardo le decisioni da prendere in relazione agli appalti indetti in Sicilia, sebbene egli sia un suo "dipendente". Agendo in conformità con quanto stabilito preventivamente "dall'organizzazione", Li Pera gode di un'ampia capacità decisionale di fronte alla quale, consapevoli del tutto, Favro evita di suggerire qualsiasi iniziativa e Claudio si rimette a ciò che il geometra si riserverà di decidere.

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