L’inchiesta

Droghe dello stupro e psicofarmaci, alla radice della sottomissione chimica

La dicitura “droghe dello stupro” è generica dato che tutte le sostanze psicoattive, che vanno a inibire il sistema nervoso centrale, possono essere utilizzate in casi di violenza. «A livello illegale», spiega Manuela Pellegrini, del Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità, «circolano sia sostanze che possono essere comprate anche in farmacia, sia sostanze psicotrope illegali usate con finalità ricreative»

Alcuni grumi nella tisana e resti di una pasticca triturata: così Anna (nome di fantasia), 45 anni, ha iniziato a sospettare che il marito da cui voleva separarsi la drogasse di nascosto per abusare di lei. Ha poi scoperto che i farmaci erano sedativi prescritti per una presunta insonnia. Anche l’ex marito di Stefania (nome di fantasia) si era fatto prescrivere delle benzodiazepine che ha usato per drogarla e abusare di lei: Stefania, 50 anni, lo ha scoperto trovando alcuni video di lei incoscie