La capacità delinquenziale dell'organizzazione si mostrava nella sua più ampia capacità dissuasiva, proprio in questa fase e cioè, addirittura, nella possibilità di decidere quali fra le imprese presenteranno offerta e ciò a mezzo di una serie di contatti preliminari. Proprio questa attività non compiuta secondo i programmi, mandava su tutte le furie il Li Pera che, evidentemente, aveva già impegnato la sua parola e la sua credibilità verso un risultato deciso "a tavolino"
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
Alle ore 18.44 Li Pera chiamava lo 0934/959083, intestato alla COFAPI s.r.1. via S. Croce nr. 1 - Campofranco ed avuto l'ingegnere PICONE all'apparato gli forniva una serie di notizie circa una gara di appalto.
l. ingegnere ossequi...mi sono dimenticato due cose oggi...una cosa importante e' questa...io ho avuto la...la conferma intanto che quel CARNIELO RUGGERO che era in quella famosa lista...
p. si
l. non esiste...si chiama CARNIELO RUGGERO & C. e questa asserisce, quindi, bisogna controllare che non ha mai mandato niente, quindi non vorrei che ci sia un errore
con la prima cosa...o questo sta' facendo lo stronzo...uno dei due insomma va'...;
p. scusi....pero' dico...sara' Carmelo...sara' come...comunque pero'...Pordenone..non e’ che se le inventano queste cose..
l. lo so...lo so'...ma lui esiste la...esiste questo discorso..pero' lui dice che non ha mandato mai niente...pero' voglio dire. non ha detto..." io non ho mai mandato niente"...quindi siccome bisogna verificare questo nome...dico va
p. dico ma come...se lo inventano di inserirlo?...no...
l. la mia paura e' che forse magari e' nell'altra...hai capito...,
p. ehh....
l. questa e' la mia paura perche' lui giura e spergiura che non ha mai presentato niente...
p. ma li avrebbe i requisiti per farlo?...
l. quello mi ha detto tranquillamente di stare tranquillo...ci ha detto a noi...;
p. come si chiama?...
l. CARNIELO RUGGERO & C....ora non so' se sono due cognomi o Carnielo e' il nome...;
p. Carnielo e' il cognome...Ruggero e' il nome...;
Omissis in quanto la telefonata continua con accordi per la presentazione del cognato di un geometra dipendente dell'ing. Picone al Li Pera per una possibile assunzione (vds.all.nr.44).
Le due conversazioni costituivano la prova dell'attivita' preparatoria di una gara d'appalto. Li Pera si divide i compiti con Cani per contattare le imprese e per garantirsi
il risultato finale. Che lo scopo fosse quello e che, in alcuni casi si giungesse all'uso di mezzi anche non leciti, lo dimostravano le pressioni di cui era oggetto CARNIELLO Ruggero, titolare dell'omonima impresa con sede in Pordenone, nato a Brugnera il 30/10/1911, ivi residente via Ponte di Sotto nr.25, coniugato.
Lo stesso garantiva la sua mancata partecipazione alla gara che, d'altra parte, rientrava nei programmi e negli in teressi anche dei responsabili della COFAPI s.r.l., di cui si era gia' accennato. Anche in questo caso, si era di fronte ad una attivita' "economico-imprenditoriale" di vastissimo respiro e di portata nazionale che ne evidenziava la potenzialita' operativa dei suoi organizzatori.
Il servizio di intercettazione telefonica sulle utenze in uso alle diverse societa' oggetto d'indagine, permetteva di cogliere nei passi salienti i rapporti interpersonali esistenti tra i rappresentanti locali e i dirigenti delle societa' non dell'isola. Tali rapporti risultavano di estrema importanza in quanto i siciliani, molto spesso, si trovavano nella necessita' di dover far comprendere ai loro dirigenti le dinamiche comportamentali interne al sistema mafioso siciliano. Proprio in queste circostanze si raccoglievano prove ineccepibili dell'esistenza della struttura mafiosa a cui si e' gia' accennato, cosi' come accadeva il 18.1.1990 alle ore 10.19 nella conversazione tra il dottor CANI ed il geom. LI PERA.
l. pronto...,
c. Li Pera?
l. si...
c. ciao, sono Cani...;
l. ehila'...,
c. come va'?...;
l. bene....
c. bene....senti...ieri abbiamo fatto un fax a COSTANZO e...beh...siamo stati insieme tutta la giornata ma....per gli altri quattro non so se riesco a far niente...ehhh...;
l. chi?...;
c. Claudio...;
l. perche'
c. ahh..non..perche' ho...giornata allucinante oggi...e' a Roma...e' partito...(incomprensibile)...,
l. si...ma voglio dire...o signori miei qua' voi mi dovete dire se. chiaramente se. se dobbiamo mandare a gambe all'aria l'operazione o qui' lavoriamo o meno.. .cioe' se non riesce a farlo lui...lo devi fare tu o lo deve fare qualcun altro..perbacco...ehhh...non e che ci mettiamo a scherzare in queste cose....;
c. ehhh... si' tu hai ragione...(incomprensibile)...,
l. no....ma voglio dire qua' dovete dirmi chiaramente...anzi...adesso io...visto che ti devo mandare una relazione adesso...ora aggiungo questo signori miei abbiamo fatto delle cose...se per caso voi non ce la fate qualcuno ci deve andare ahhh.
c. va bene...,
l. ohhh...allora vuol dire che chiudiamo baracca e baracchini...mi metto io sull'aereo e mi vado a fare queste cose...assieme ad un altro...costera' 20 milioni e...insomma...non e' che io posso fare brutta figura...signori...guarda che...che...qua la brutta figura si fa una volta sola...la seconda esci dalla finestra...neanche dalla porta ehhh...;
c. ho capito...;
l. ehhh...quindi...c'e' ora...io devo fare questa cosa...ora io mi metto immediatamente questa...questa storia e...o...diciamo...l'impegno che abbiamo preso quella mattina con te e lui...ognuno si fa' i suoi...io me li sto' facendo i miei ma io ho anche un mare di lavoro insomma...va'...quindi...dovete no con...hai capito...
c. si......guarda che io sto' solamente dicendo quelloche e' successo...ehhh...,
l. ehhh...si'...si'...ma voglio dire...non mi si puo' dire... "non ce la facciamo"...cioe' ...incompr...
c. no...io non ti sto' dicendo questo...io ti ho detto che ieri abbiamo contattatosolo quei due...adesso ne mancano ancora quattro...gli hai chiesto sei volte...;
l. ma GRASSETTO per esempio...;
c. no...non ha contattato niente...io gli ho detto "vuole che lo faccia io?"..."no, mi arrangio io"...pe- ro' io so' che oggi e' a Roma...
l. va' be...io ora mi arrangio qua' nella cosa che entro questa mattina...cioe' non entro questa settimana...entro la prossima .... dobbiamo chiudere tutto perche' debbono partire gli inviti...,
c. esatto...,
l. quindi a questo punto la brutta figura la facciamo noi ovviamente no...ecco perche'
c. io ti mando...;
l. noi non siamo abituati a fare queste figuracce...,
c. no Pino io ti volevo solo preavvisare di quello che...siccome...(incomprensibile)...,
l. hai fatto bene perche' adesso io stavo per mandare una relazione e adesso la mando...la mando un po'...un po'...cioe' aggiungo a questo punto che non avevo aggiunto...,
c. ahhh...insomma me li porta su
l. si'...si'...tieni presente una cosa che...parla un po con FABBRO e parlane anche con BARTOLETTI...;
c. si'...;
l. ehhh...questa...questa gara di quartiere Sicamino'....quello di IMBESI...;
c. si'...;
l. c'e' una galleria che vale 8,8 miliardi.
c. si..
l. sono 13 e 6...,
c. si..
l. secondo FABBRO noi non siamo in grado di avere un certificato...;
c. infatti...;l. ecco...ma...ma voglio dire...ma Cristo cosa portiamo questa trattativa se allora non...ma io dico...BARTOLETTI viene qui mi guarda le carte...si porta il disegno... bisognava dire : "guardate signori che noi questa gara non la possiamo fare perche' quelli non ci hanno mica presi perche' noi abbiamo la bella faccia .0 siamo chic o siamo eleganti...ci hanno preso perche' loro non hanno...ne' l'iscrizione ne' il certificato...noi l'iscrizione l'abbiamo e' il certificato che pare non l'abbiamo...ma tu lo sai che brutta figura facciamo. cioe' io domani mattina posso cambiare la tabella alla porta...invece di restare "RIZZANI DE ECCHER" ci metto buffoni la' dentro...ecco...ora fammi una cortesia...parla con FABRO e poi parla con BARTOLETTI..digli che mi chiamino che mi dicano quale soluzione noi abbiamo perche'...siccome loro mi hanno fatto una proposta ieri...
c. si'...;
l. se non riusciamo io non devo fare la brutta figura che non ho le carte in regola...io diro' che questa proposta e' inaccettabile...gliene faccio una che loro mi devono dire di no...almeno mi salvo in calcio d'angolo...ma e' l'ultima volta che facciamo queste barzellette pero'...ehhh...perche' senno' io vi mando una bomba incendiaria...sopra CANI...ehhh...;
c. addirittura...;
l. ehhh...perbacco perche' il sottoscritto non le fa' queste figuracce...percio'...tre mesi che discutiamo...andiamo a Messina...sfasciamo pure la macchina eccetera eccetera...tre mesi che avete le carte li'... e se ne accorgono stamattina che non abbiamo...ma io guarda che...guarda se fossi io li' caro mio avrei gia' sparato a qualcuno guarda...te lo dico...comunque dici a FABBRO e BARTOLETTI che mi chiamino subito e mi dicano immediatamente che importo noi possiamo mettere e se...(incomprensibile)...il certificato dell'84...di quale mese e'...perche' lui mi diceva...sino al 31.12 andava bene...vediamo se possiamo fare una operazione di maquillage e l'aggiustiamo...;
c. okay...;
l. mi fai chiamare per favore?
c. certamente...
l. CANI...perche' guarda ehhh...li' sono una manica di imbranati...sono...guarda ti prego...;
c. ci siamo capiti...
l. va bene?
c. okay...;
l. allora aspetto una chiamata da te...da BARTOLETTI o da FABBRO.
c. adesso glielo dico subito...
l. daccordo...
c. ti saluto...;
l. ciao...;
c. ciao.... (vds. all. nr. 45).
La strigliata di Li Pera a Cani sorbiva i suoi effetti in quanto nella stessa giornata alle ore 10.26, cioe' circa 5 minuti dopo, Fabbro telefona al Li Pera ed i due parlano del certificato che debbono presentare.
l. pronto...,
f. si..
l. FABBRO....;
f. gli avevo detto a CANI...(rivolto ad altra persona presente nell'ambiente gli dice:"passamelo perche' devo dargli un dato")...noi di gallerie negli ultimi 5 anni...credo fosse nell'84, dall'85 all'89 abbiamo 6 miliardi e 150...ancora...;
l. guarda...l'importo che serve a noi...8,8...,
f. ecco....stammi a sentire...pero'...noi potremmo farli mettere nel bando...;
l. si ....
f. non un unico lavoro ma lavori di galleria perche' noi abbiamo un altro lavoro di 5 miliardi fatto per la SNAM e noi abbiamo ancora il certificato ma io l'ho gia' sollecitato adesso da SQUIMI che lo faceva fare...li' abbiamo altri 2 milioni dell'intervento sempre sulla galleria...(incomprensibile)...;
l. 2 milioni o 2 miliardi...;
f. ehhh?
l. 2 milioni o 2 miliardi...
f. 2 miliardi...
l. ecco...(incomprensibile)...;
f. poi parliamo...(incomprensibile)...miliardi...;
l. ...(incomprensibile)...senti un po'...
f. e' lo stipendio mio 2 milioni...;
l. mi piange...mi piange il cuore destro...;
f. ehhh lo so
l. senti un po' FABBRO...certo...certo...che siamo un po`imbranati pero' ehhh...perche' questo BARTOLETTI che ha le carte da tre mesi che e' una cosa...(incomprensibile)...,
f. ahh. Dio cane...io sono andato da BARTOLETTI e ancora...non e' veramente...gli ho detto...guardate ragazzi che rimaniamo dentro...abbiamo l miliardi e qualche cosa...se facciamo scattare la cosa...(incomprensibile)...,
l. ascoltami una cosa FABBRO...questo vuole il certificato di 11 miliardi che...che e' scaduto...di che data e' f. il certificato...il problema e' questo...il certificato...il certificato...dell'8 e 6 della TAGNI...
l. si...
f. pero' il lavoro e' stato iniziato nell `82 ed e' stato finito nell'86 pero'...se loro ti vanno a conteggiare i lavori eseguiti nel periodo 85 - 89.. negli ultimi 5 anni...su quel certificato li...noi possiamo ritenere per lavori sotterranei solo 6 miliardi e 143...anche se il certificato e' molto grande...hai capito...,
l. comunque fai una cosa...mi puoi mandare un fax di questo certificato...;
f. sicuramente te lo faccio subito...;
l. ecco...mandami il fax perche' io penso di riuscire a combinare la cosa perche' siccome questo cui e' una...(incomprensibile)...;
f. se tu presenti il certificato dei lavori eseguiti....li' viene fuori 35 miliardi di lavori...quindi...,
l. voglio dirti questo...siccome questa qui' e' una 24/B...quindi...e' una chiave in mano...diciamo...perche' anche perche'...noi faremo una...due varianti adesso...in sede di offerta...perche' la...li'....li...li...il come si dice...il segreto del successo di questo lavoro...e' la `noi se mercoledi' prossimo chiudiamo l'accordo con Claudio e con queste due imprese...cosa che penso di si.....immediatamente... il sabato...facciamo portare il bando alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale...;
f. ho capito...;
l. ahhh...appena loro fanno il bando...ovviamente...ci sono 21 giorni per presentare...;
f. la documentazione...;
l. la documentazione per essere invitati...una settimana dopo facciamo scattare la...la...;
f. la lettera d'invito....
l. la lettera d'invito...si' io penso che pochissime....perche' noi li possiamo proprio...(incomprensibile)...tutte quelle cose li' che abbiamo gia' studiato con BARTOLETTI eccetera....eccetera...quindi...io siccome...diciamo...la commissione dovra' giudicare il fattore tempo. la soluzione tecnica e tutte queste cose come tu sai...sono...sono...,
f. (incomprensibile)...,
l. ecco..io penso che ce la facciamo anche con quel certificato li' perche'...non...non andiamo...;
f. questo qua' e' specificato...pero'...sai hai visto LAMA...li`
l. non ti preoccupare...non ti preoccupare...,
f. hai visto LAMA?
l. questo e' il comune.
f. ehhh...;
l. e' un comune...
f. okay...;
l. ehhh...allora noi...(incomprensibile)...;
f. io ti ho messo...io ti ho specificato il problema...se poi riusciamo sai...in Italia...;
l. guarda...queste cose..pero'...noi ci dobbiamo prendere una sana abitudine...siccome li...ci sono pochissime persone che hanno deciso di usare il cervello e gli altri di portarlo intatto a 5. Pietro...ecco...quin- di...noi che abbiamo questa sfortuna o fortuna di usarla...quando facciamo queste cose parliamone subito invece di parlarne all'ultimo secondo perche' se tu l'hai capito altro a dirlo a BARTOLETTI...la prossima volta per la Sicilia...dillo pure a me perche' vedrai che...;
f. ehhh...ohhh...qua' bisogna rispettare anche...
l. va be' ma tu a BARTOLETTI glielo dici...pero'...intanto me lo dice pure a me che se permetti il lavoro e in Sicilia...no...ecco...e cosi' ci concordiamo...cerchiamo prima...,
f. ehhh...siccome la stava seguendo lui...io di questa cosa.
l. va be'...va be'...no...non ti sto' facendo un appunto FABBRO...tu lo sai che ti voglio bene io no...quindi...non c'e' problema...daccordo.
f. va bono...senti Peppe...ti faccio il fax.
l. ora questi 6 e 150 sarebbero una estrapolazione di quello che c'e' in quel certificato generale...;
f. e su quel certificato li...sperando che lui mi dica...lui mi dimostri il periodo che ha fatto i lavori...in quel punto li' noi possiamo dimostrargli solo questo...sai LAMA se la e' fatta fare...;
l. pero' dal certificato non si evince...
f. no...dal certificato non si evince.
l. e allora andiamo bene...mandamelo che poi ti confermo comunque con i dati alla mano...;
f. okay...ciao...
l. ciao...grazie...,
f. ciao... (vds. all. nr. 46)
Il comportamento dei responsabili della Rizzani veniva censurato duramente dal Li Pera, nella consapevolezza delle regole determinati la gestione degli "affari" in Sicilia.
E' di una chiarezza emblematica la violenza e la rabbia con cui il geometra di Caltanissetta si scaglia contro l'inefficienza dei suoi amici friulani.
"voi mi dovete dire se chiaramente se...se dobbiamo andare all'aria l'operazione a cui lavoriamo o meno, cioe' se non ci riesce lui lo devi fare tu o lo deve fare qualcun'altro perbacco eh...non e' che ci mettiamo a scherzare in queste cose..."...non e' che io posso fare brutta figura...signori...guarda che...che...qui la brutta figura si fa una volta sola....la seconda tu esci dalla finestra neanche dalla porta...".
La conversazione evidenziava, anche in questa circostanza, l'esistenza di una meticolosa attivita' di preparazione delle fasi antecendenti l'espletamento delle gare d'appalto.
Li Pera Giuseppe si dimostrava elemento pienamente inserito nell'organizzazione mafiosa, che dalle due conversazioni sopra riportate, si delineava nella sua completezza.
Il controllo della documentazione di una gara d'appalto difficilmente permette il riscontro delle irregolarita' commesse e la ricostruzione delle attivita' illecite che portano alla coartazione del risultato finale.
"L'operazione" viene preparata in ogni sua fase. In primo luogo bisogna garantirsi il comportamento omissivo o compiacente delle altre imprese che parteciperanno alla gara.
La capacita' delinquenziale dell'organizzazione si mostrava nella sua piu' ampia capacita' dissuasiva, proprio in questa fase e cioe', addirittura, nella possibilita' di decidere quali fra le imprese presenteranno offerta e cio' a mezzo di una serie di contatti preliminari. Proprio questa attivita' non compiuta secondo i programmi, mandava su tutte le furie il Li Pera che, evidentemente, aveva gia' impegnato la sua parola e la sua credibilita' verso un risultato deciso "a tavolino".
Egli spiegava che solo quando fossero stati pronti in questo settore,si poteva dare il via alla pubblicazione del bando
sulla Gazzetta Ufficiale, appositamente predisposto in un incontro con tale Bartoletti della Rizzani, che deveva averne studiato i particolari tecnici piu' confacenti alla situazione dell'impresa, considerato che in esso sarebbero stati richiesti requisiti e caratteristiche proprie della Rizzani.
"...il segreto del successo di questo lavoro e' la rapidita', cioe' noi mercoledi prossimo chiudiamo l'accordo con Claudio e queste due imprese, cosa che penso di si, immediatamente il sabato facciamo portare il bando alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale...": l'organizzazione procedeva con i tempi e la collaborazione della Pubblica Ammnistrazione, quasi che tra esse non ci fossero barriere e separazioni. Li Pera usava verbi imperativi e toni da comando, "facciamo, portiamo, dobbiamo".
Sintomatico appariva il fatto di come l'organizzazione riuscisse a determinare gli eventi, le procedure, le norme a proprio indiscusso favore.
"...oh...appena loro fanno il bando...ovviamente, ci sono 21 giorni per presentare. la documentazione per essere invitati, una settimana dopo facciamo scattare la lettera d'invito..","... si io penso che pochissime perche' noi li possiamo proprio... tutte quelle cose li' che abbiamo gia' studiato con Bartoletti... quindi. io siccome diciamo la commissione dovra' giudicare il fattore tempo, la soluzione tecncica e tutte queste cose come tu sai...sono ...sono..."
Lo studio preventivo delle caratteristiche del bando di gara e la strutturazione dell'appalto stesso ad hoc per una data impresa, con la possibilita' di modificare i tempi e imprimere all'ente appaltante i ritmi e le esigenze dell'organizzazione, permetteva di assicurare il risultato, stante l'impossibilita' per i concorrenti di superare ostacoli e difficolta' tecniche in tempi irreali.
La commissione era gia' al corrente e il gioco era fatto.
Ma per tutto questo bisognava stare ai patti e non sbagliare "...Si sbaglia una sola volta, la seconda esci dalla finestra, neanche dalla porta...".
Lo stesso concetto veniva esternato da Siino e soci all'ingegnere Zito in occasione del problema di Petralia Soprana:"..qui si puo' lavorare bene pero' devi abituarti alle regole del gioco, questo e'...il senso del messaggio... adesso c'e' la possibilita' di entrare dalla porta principale, non entrare dalla finestra rompendo i vetri..." (vds.all.nr.23). Li Pera adottava metodologie e linguaggio dell'organizzazione di appartenenza, "Cosa Nostra", e Tor di Valle e Rizzani de Eccher si adeguavano.
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