Il 23 e 24 novembre Domani lancia la sua visione sull’Europa con un evento alla Camera di Commercio di Roma (Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano), in Piazza di Pietra. Dopo gli appuntamenti di Modena, Torino e Pesaro, questo è il primo festival di Domani nella capitale.

L’Europa è al centro dei pensieri di Domani, e non solo per le elezioni per il parlamento europeo del giugno 2024. Nei due giorni di incontri, dibattiti e lezioni verranno indagati tutti i temi centrali del progetto europeo. Nell’affrontare le trasformazioni della vita pubblica – dall’economia alla politica, dalla giustizia alla letteratura e allo sport – che in un contesto di conflitti globali rendono estremamente difficile il tempo in cui l’Italia e l’Europa tutta si trova ad operare, insieme ai giornalisti di Domani saliranno sul palco esponenti delle istituzioni, leader politici e sindacali, ministri, magistrati, analisti e sportivi di primo piano.

Tra questi il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, e l’allenatore della nazionale italiana, Luciano Spalletti, saliranno sul palco giovedì 23 novembre, in dialogo con i giornalisti di Domani. Venerdì 24, invece, sarà la volta della segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e il nuovo procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri.

Ma la lista completa degli ospiti è lunga e la potete trovare qui. Lo scopo dell’evento è dare attenzione e approfondire i temi che Domani considera fondamentali fin dalla sua nascita: la lotta alle diseguaglianze, le battaglie cruciali sui diritti e sulla salvaguardia dell'ambiente, la politica come fondamentale servizio alla collettività, le inchieste sul potere.

Ma stavolta vogliamo allargare ancora lo sguardo. Dall’Italia all’Europa. La stella polare che orienta di i dibattiti è quella dell’Unione europea, progetto desiderato, coltivato e costantemente minacciato da chi vuole depotenziarla o disgregarla in nome degli interessi particolari.

Transizione energetica

Tra le tante sfide che aspettano l’Unione europea c’è anche la lotta alla mafia, tema che Domani affronta dalla sua fondazione grazie alla competenza di giornalisti e analisti che conoscono a fondo i meccanismi della criminalità organizzata, da tempo una piaga internazionale.

Un organismo come l’Unione europea, grazie al coordinamento dei 27 paesi, ha il compito di contrastare la crescita delle mafie e il loro sviluppo economico, in maniera molto più efficace di quanto non possano fare i singoli stati.

Un’altra battaglia che l’Ue deve affrontare è la transizione energetica. Ne discuteranno l’ecologista Annalisa Corrado e il filosofo politico Gianfranco Pellegrino, in dialogo con il nostro Ferdinando Cotugno venerdì 24 novembre. Tenendo presente il mercato unico europeo come base fondamentale dell’Unione, i 27 stati hanno l’obbligo di trovare delle soluzioni comuni per il mantenimento delle economie dei singoli paesi e una maggiore sostenibilità ambientale. Ma il 23 e il 24 novembre si discuterà anche di molto altro. Vi aspettiamo.


 

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