Qualsiasi progettazione è inutilizzabile, anche se di pubblico interesse, se non “appoggiata” presso gli organi competenti a erogare il relativo finanziamento. Li Pera esercita un controllo sulle due gare d’appalto del Ragusano, facendo da tramite tra una società non siciliana e una cooperativa del posto
Su Domani prosegue il Blog mafie, da un’idea di Attilio Bolzoni e curato insieme a Francesco Trotta. Potete seguirlo a questa pagina. Ogni mese un macro-tema, approfondito con un nuovo contenuto al giorno in collaborazione con l’associazione Cosa vostra. Questa nuova serie sarà dedicata al dossier Mafia e Appalti.
TELEFONATA DELLE ORE 08,14 DEL 14.03.1990.
L'ingegner ZITO forma il numero 091/305454 intestato a DI MAIO ingegner Sergio, via Libertà n. 171, Palermo, e parla con lo stesso.
omissis -
G = ingegnere Giorgio ZITO S = ingegner Sergio DI MAIO
G = eh... un'altra cosa ti volevo dire... il problema grosso è che il 27 avremo qui la visita di collaudo... e i collaudatori se per quella data non è stata presentata la perizia fanno saltare tutti, dal Direttore dei Lavori all'ingegnere capo, eh!... quindi penso che De FORTIS questo non ne voglia sentir parlare...
S = uhhh...
G = cioè i collaudatori... che sono funzionari del Ministero dei Lavori Pubblici sono venuti qua il 22 novembre e noi gli abbiamo detto che avremmo... quel giorno proprio facevamo l'ultimo metro per far vedere a loro il funzionamento della macchina...
S = certo...
G = e che avremmo chiuso e in questo senso è stato già fatto un verbale che tra l'altro è spaventosamente critico nei confronti sia dell'Agenzia che della direzione dei lavori... quindi se noi per il 27 gli diciamo che la perizia ancora non è stata presentata... io penso che questi si incacchieranno un poco...
S = beh... eh!... purtroppo non è che dipende da noi... dal direttore dei lavori dipende...
G = eh, lo so.
S = ma noi scusami...
G = ma è lui che ha più strizza di tutti...
S = infatti...
G = questi... questi collaudatori... sono... uno è il capo di gabinetto del Ministero dell'Industria... un altro è...
S = come si chiama scusa?...
G = VARRONE...
S = uhhh...
G = l'altro è un... il... un membro del Comitato Superiore della... del... Ministero... del Consiglio Superiore del Ministero dei Lavori Pubblici...
S = si chiama come?...
G = che si chiama BAGNERA...
S = uhh...
G = poi c'è l'ingegner BOTTINO che è membro del Comitato Superiore del Ministero Agricoltura e Foreste... che è un vecchio funzionario dello stato...
S = sì...
G = e... e questo è l'unico di Palermo...
S = sì, sì...
G = poi c'è un quarto che si chiama DI GIROLAMO che è invece uno della... della Protezione Civile che però... distaccato in questa... evidentemente è stato fatto un favore ma questo non si vede e non si sente in effetti... questo DI GIROLAMO che è... Partanna mi pare...
S = Partanna Mondello o Partanna Trapani?...
G = Partanna Trapani...
S = uh... ho capito... va bene...
G = adesso non so se loro riescono a ritardare questa visita, va bene però se non riescono a ritardare la visita... perché l'interlocutore loro è JAROSZUK in effetti... se u... riescono a ritardare questa visita penso che le cose si mettono male...
omissis - (vds. all. nr. 278).
TELEFONATA DELLE ORE 13,05 DEL 15.03.1990.
L'ingegner ZITO forma il numero 054/335092 e conversa con l'ingegner JAROSZUK.
omissis -
Z = per il resto sono preoccupato per la perizia, ma in questo momento...
J = no, no adesso...
Z = sono sereno... perché più tardi va la perizia prima finisco pure il secondo tronco insomma, ecco... quindi se mentre un mese fa avrei fatto i salti mortali per avere la perizia firmata... adesso più tardi firmo meglio è...
J = no, beh... tu non devi pensare solo al... (incomprensibile)...
Z = ma certo, certo...
OMISSIS
J = niente adesso io comunque Calogero io lo chiamo stasera... domani sera...
Z = sì, sì...
J = e gli dico guardi che cioè insomma anche lui un attimino insomma... no... ecco adesso io te lo dico prima a te... volevo parlare prima con te... (incomprensibile)... adesso che cosa faccio con questo discorso della perizia... perché io a questo punto m'incavolo... no, no.
Z = diciamo che sei tu il responsabile della perizia...
J = sì... va bene che io sono il responsabile ragazzi... però... cioè i conteggi li dovete fare voi... cioè li deve fare il nostro amico DI MAIO... se lui li fa tra sei mesi poi dice la colpa è di JAROSZUK... io non ho mai visto una situazione del genere...
Z = ma no... non è questo... diciamo noi abbiamo proposto una soluzione...
J = sì...
Z = va bene... adesso tu c'hai un consulente per...
J = lui l'altro giorno ha detto quello che occorre... adesso 'sti calcoli fatemeli avere...
Z = ma i calcoli sono pronti da una vita... sono pronti da due mesi i calcoli... lei li ha pure visti adesso non so perché faccia così...
J = va beh... adesso tu...
Z = ti ricordi quando venne...
J = però questi calcoli li prendiamo e glieli diamo lunedì mattina... dica a DI MAIO che fate sacrifici...
Z = ma certo glieli dà anche questa sera stessa...
J = tu dicglielo so che sono io il responsabile però io... materialmente tu lo sai benissimo che quello è un compito... io tutti gli altri lavori li prendo...
Z = è quello che intendo dire che prima noi c'avevamo fretta ed il committente se la prendeva comoda. Adesso che noi non c'abbiamo più nessuna fretta il committente è giusto che abbia fretta...
J = sì... ecco allora... io cioè siccome è un atto di cortesia perché tanto nel reciproco lavoro io so che l'impresa sono stati molto solerti... in questo discorso qui anche perché è stato sempre un interesse anche dell'impresa...
Z = sì...
J = ecco... io te lo dico con te sennò prendo la... e... quando ci sei anche tu chiamo anche TADDEU e m'incavolo perché ad un certo punto... sennò a questo punto...
Z = ma non ho capito che cosa... tu dimmi che cosa vuoi e io te lo faccio... non ho ancora capito che cosa vuoi...
J = era quello che dico e che ha detto lui glieli diamo in mano.
Z = non ce l'hai già... è stata una... (incomprensibile)... quella che ha fatto ieri... lui ce l'ha quella roba... solo che adesso lui è in contrasto con il grande capo gli ha detto che la sua soluzione non è sicura... quindi adesso è in un mare di guai lui... non so come ne uscirà fuori...
J = ho capito...
Z = è questo il problema...
J = ahah (incomprensibile)... sarebbe l'altro...
Z = sarebbe quello che sta in delegazione... (sovrapposizione di voci)... e già perché quello lì giustamente DI MAIO ha telefonato subito ieri... no... quello ha detto una cazzata... adesso come la salviamo... ehhh... questo è il problema... adesso...
J = ho capito...
Z = così... così viene giù il tutto... viene giù e siamo in una piazza trafficata insomma è un rischio che non si può correre...
J = ehhh... ehhh... a questo punto... lui perché fa così cioè ho capito perché fa così... ma non cioè non è che possa neanche...
Z = adesso l'unica cosa che si può fare è che DI MAIO... va da lui e dice... senti perché non parliamo un attimo tutti e due con papà? Allora si mettono a sedere parlano con papà e il papà gli fa vedere come sono fatte le cose...
J = allora ecco io te lo dico con te... siccome questo è un discorso che ve lo dovete vedere... cioè non è che io voglia tirare la palla... cioè io non riesco in nessun modo a risolverlo... è un discorso che arrivato ad un certo punto... (incomprensibile)... visto che DI MAIO si vedono tra di loro facciamo questo sacrificio... per impegnarsi a chiudere questa partita.
Z = ehhh... ma certo...
J = sennò io scrivo e succede un casino...
Z = ma a chi scrivi?...
J = no... io scrivo che il consulente non mi dà la cosa... la documentazione.
Z = ahhhh... questo sarebbe un grosso guaio in effetti... sarebbe un guaio grosso per tutti...
J = cioè io scrivo perché ad un certo punto dopo vengono da me a chiedermi come mai io non sto facendo questa faccenda... io glielo ho già detto l'altro giorno... ne ho parlato educatamente con ORCEL... io ho detto guarda senti un attimino con Enrico... come mai questa documentazione... (incomprensibile)... allora ORCEL ha preso e ha strapazzato Enrico... Enrico poi si è incavolato un po' con me... ma io guarda che non gli ho detto così... cioè pensavo che lui... la colpa la dà sempre ad Enrico per principio...
Z = ho capito...
J = allora a questo punto visto che tu... sei... come caso di collegamento... con DI MAIO... solleciti un attimino...
Z = sì... l'ho già fatto stamattina e lui mi ha detto siccome lui si è trattenuto apposta per vederlo... e quindi spero che entro domenica si sia risolto insomma... adesso ti posso già dire che la soluzione probabilmente sarà quella di mettere un altro po' di pali sulla fiancata... insomma... oppure ridurre la lunghezza tra le sezioni.
...omissis...
J = tu rimani qui allora... niente allora facciamo così vuoi del tempo per gestire questa partita... poi io chiamo Calogero... ma io voglio dire qualcosa... non ho capito bene... lì allora a questo punto ci sarebbe stato un discorso di...
Z = un secondo... ma lui ha fatto non so eventualmente... è stato pressato... gli hanno imposto un limite di spesa eccetera... allora lui ha pensato di tagliare l'intervento... invece è preferibile tagliare completamente la lavorazione via Monfenera così si riduce della metà drasticamente l'importo poi quando si arriverà lì pazienza vedranno giù (incomprensibile);
J = sì... no... il discorso di via Indipendenza vedi che è quello cruciale... sul quale lui è caso... cioè nella valutazione iniziale che fu fatta non si è tenuto conto di niente a questo punto dice come si sono sbagliati di 20 miliardi?...
Z = certo...
J = cioè è grossa la faccenda...
Z = è grossa sì la faccenda...
J = cioè hai capito non è che uno dice... ehhh... c'è un intervento come mai non hanno voluto?...
Z = ma lì secondo me abbiamo sbagliato dall'inizio, bisognava fare solo... (incomprensibile)... aereo e basta... e poi fatto quello Dio solo sa quanto ci voleva a fare quello lì... si faceva il successivo tanto questo va avanti così a pezzi e a bocconi non c'è niente da fare.
J = ma comunque da quello che ho capito era meglio buttare tutto dentro... sì... dai...
Z = sì... così è in effetti... noi ci passiamo un'eternità qua...
J = sì... no perché... sai doveva fare tutto un giro... adesso se riusciamo a colpire quello poi a quel punto lì rimane la piazza Indipendenza all'altro tronco... dopo lì ci penseremo... intanto anche voi avrete fatto un bel po' di lavoro insomma ecco... cioè ecco ad un certo punto il lavoro comincia ad avere una certa importanza poi del resto si fa... è chiaro che si fa... per forza ci sono due tronchi ed è un bel colpo fare due tronchi... ed è un bel colpo fare il secondo tronco... ehhh...
Z = ehhh... certo...
J = guarda che... non sottovalutarlo questo discorso...
Z = ma come quello è stato il nostro interesse fin dall'inizio.
J = capperi... è di lì che nasce tutto il discorso della continuità dell'opera e tutto...
Z = ehhh... certo...
J = dove vai a raccontare in giro che è stato un caso. (incomprensibile)
Z = è chiaro...
...omissis...
J = ... così noi non abbiamo considerato niente del discorso delle acque... di tutti i set che ci ha chiesto il Genio Civile... di tutte queste cazzate qui per dirottare tutte le acque che scendono giù... cioè non abbiamo considerato...
Z = ecco quello invece è un problema che io sto sottolineando anche in questa minuta, cioè il.. (incomprensibile).. va ad inquinare la falda in maniera pesante... ce lo accetterà... secondo me non ce lo accetterà...
J = perché lì c'è il fiume, no...
Z = e certo... è il fiume che è oggetto di prelievo di acqua potabile... capito?... va beh...
J = eh!... ecco poi un'altra cosina che non... non... te lo dico con te... insomma che poi (incomprensibile)... cioè... visto che il pozzo risultava ubicato in una zona... lì detrai i costi dell'altro pozzo...
Z = sì...
J = fai il bravo stavolta...
Z = sì, sì, l'ho indicato, l'ho indicato...
J = fallo, perché quello che è il costo dell'altro pozzo, tanto ce lo abbiamo nella stima... no... così dimostriamo a quel punto lì quello che c'è da pagare... tanto viene pagato è un discorso abbastanza...
Z = chiaro...
J = chiaro... per cui si vede anche da parte dell'impresa visto che il lavoro è grandissimo non stiamo a guardare cento milioni...
Z = certo...
J = ci presentiamo in un certo modo anche per poter partire ecco perché... d'accordo...
omissis -; (vds. all. nr. 279).
La conversazione sopra riportata dimostra ampiamente che il progetto originario del collettore è stato redatto in maniera molto approssimativa senza tener conto della situazione reale e, pertanto, la perizia che l'impresa sta preparando, dell'importo di circa 44 miliardi lordi, a fronte di un importo iniziale di 36 miliardi circa, poteva essere evitata. Tale spreco di pubblico denaro, da parte dell'Ente committente, evidenzia la noncuranza, ma soprattutto degli atteggiamenti omissivi da parte dei pubblici amministratori.
TELEFONATA DELLE ORE 15,47 DEL 16.03.1990.
L'ingegner ZITO chiama l'utenza nr. 054/335092 intestata all'ingegner MARTINO CICHOCKI, corso della Repubblica n. 11, Forlì, e parla con l'ingegner JAROSZUK della riunione che è stata fatta unitamente a DI MAIO e a VALORE. Nella riunione il DI MAIO aveva fatto presente che la soluzione prospettata non poteva essere attuata e che, da quello che lui aveva capito, intendeva prendere tempo per discuterne con VALORE. Inoltre avevano pensato di ridurre i costi della perizia cancellando del tutto i lavori di consolidamento in via Monfenera, e che ne dovevano parlare tutti assieme.
Zito aggiunge che DE FORTIS voleva coinvolgere in tale discorso anche i collaudatori ed a tale proposta JAROSZUK risponde che bisogna stare molto attenti, soprattutto a riguardo del problema dei consolidamenti in quanto vi è stata una divergenza tra quanto realmente fatto e quanto previsto dal progetto. I due ancora decidono che è meglio evitare che i collaudatori vedano i consolidamenti, altrimenti sorgerebbero dei problemi. (Vds. all. nr. 280).
La telefonata, ove ve ne fosse ancora bisogno, è la dimostrazione che il controllo sull'esecuzione del lavoro è totalmente inesistente, ma la situazione è ben conosciuta dai tecnici che per legge sono delegati a tali controlli. Il taglio di parte della perizia, i vari miliardi per i consolidamenti di via Monfenera, non è dovuto alla "generosità" dell'impresa bensì al timore che gli organi di controllo possano accertare l'esecuzione di lavori non inseriti nel progetto.
TELEFONATA DELLE ORE 17,50 DEL 19.03.1990.
Il geometra VECCHIO di Catania chiama l'utenza della CEMPES e parla con ZITO circa una gara di appalto da espletarsi il 27 o 29 marzo indetta dall'Amministrazione Provinciale di Catania dell'importo di 8 miliardi circa e per la quale, egli era rimasto d'accordo con l'ingegner BRIOTTI di farla in associazione. Successivamente l'ingegner TADDEU gli aveva fatto sapere che la Tor di Valle si sarebbe associata con CONIGLIO mentre lui (VECCHIO) con la INTECO. Per tale motivo desiderava conoscere se tale accordo era ancora valido allo scopo di procedere. (Vds. all. nr. 281).
TELEFONATA DELLE ORE 17,55 DEL 19.03.1990.
L'ingegner BRIOTTI della sede romana della Tor di Valle chiama l'utenza della CEMPES e parla con l'ingegner ZITO della gara indicata alla precedente telefonata. BRIOTTI gli dice che hanno già preparato la documentazione per l'associazione con CONIGLIO e che questi deve solo firmarla. ZITO testualmente dice: "eh... c'è da fare l'associazione con lui... quella è una gara buona... eh..." ed ancora gli dà il numero telefonico 095/958426 ove rintracciare CONIGLIO.
Successivamente ZITO si fa passare TADDEU al quale ricorda che deve parlare a BACHETTONI responsabile della INTECO per ricordargli l'accordo.
(vds. all. nr. 282).
TELEFONATA DELLE ORE 10,30 DEL 21.03.1990.
L'ingegner TADDEU parla con ZITO alla CEMPES:
T = senti su quel discorso che riguardava VECCHIO...
Z = sì...
T = la situazione si sta ingarbugliando, eh...
Z = perché?...
T = con BACHETTONI...
Z = perché BACHETTONI non vuole?...
T = non vuole partecipare...
Z = ahhh... non vuole proprio partecipare... assolutamente... no... non è che non vuole partecipare, con lui...
T = no... non vuole partecipare...
Z = ah, ho capito...
T = e ci stanno pure casini con noi... tra l'altro... Paolo... ha... ha dato già... ahh!... certe assicurazioni...
Z = ehh... casini con noi... in che senso.
T = nel senso che noi facciamo offerta... però non ho capito molto bene... devo parlarci con lui... ho capito ieri parlando con BACHETTONI...
Z = sì...
T = mi ha detto... ma come... il tuo capo... è al corrente quanto me... de 'sta cosa... evidentemente... questa miriade di... di gare...
Z = mmm... ho capito... va bene...
T = mmm... noi andiamo avanti... se tu avvisi VECCHIO che lui non... non parteciperà... io lo potevo trascinare nel mio raggruppamento... però...
Z = beh, non era quello lo scopo... a lui già... già gli basta che ci sia dentro CONIGLIO... no... lo scopo era un altro...
T = ci stanno altri mo... altre manovre in giro... ehh...
Z = mmm... ho capito... va bene...
T = hai capito di gente iscritta che... all'AMEC (o AMET)... ha chiesto già dei passi a quelli dell'AMEC (o AMET)... gli hanno detto di sì...
Z = ho capito... eh... e lui non ha detto niente a... VECCHIO... evidentemente.
T = ehhh...
Z = che Paolo CATTI non gli ha detto niente...
T = e sicuramente manco si ricordava de 'sta gara... sai, la cosa la fanno in due... e allora che ti succede... va beh... noi intanto faremo offerta con... poi vedremo con CONIGLIO...
Z = certo...
T = adesso tutta 'sta faccenda cerchiamo...
omissis - (vds. all. nr. 283).
Si è di fronte ad un'ulteriore riprova dell'esistenza di una organizzazione criminale che gestisce illecitamente la aggiudicazione degli appalti pubblici.
TELEFONATA DELLE ORE 14.24 DEL 02.04.1990
L'ing. ZITO chiama l'ing. BRIOTTI alla sede romana della Tor di Valle. La conversazione si sviluppa nel seguente modo:
B = pronto...;
Z = ciao...
B = ehhh... ciao...;
Z = senti, ce li abbiamo i dati per Carini... ahhh...
B = ce li abbiamo?;
Z = sì, è la gara che scade il 9...;
B = ehhh...;
Z = vuoi che ti faccia un fax...;
B = ehhh... sì... a me mi ha telefonato quel tizio là... io che... io ho detto... ahhh... io non posso far niente... va beh... allora... sai quella gente strana... PISCIOTTA...;
Z = ma per dove... per Carini?;
B = ehhh... non lo so... boh... penso... il 9 aprile ho visto che ce ne stanno due, però penso per Carini...
Z = ahhh... no... (incomprensibile)... niente quella la facciamo...;
B = ehhh... va beh...
Z = come si chiama questo?;
B = PISCIOTTA.
Z = ehhh... va beh...
B = (incomprensibile)... un po' in giro...;
Z = mai sentito...;
B = ehhh... il... c'ho anche qua il coso... il certificato dell'Albo mi ha mandato... poi io sto uscendo perché ho un appuntamento all'EDILTER di corsa... ci sentiamo dopo;
Z = va bene... no... non è urgente...;
B = va bene.
Z = te li mando per fax dopo....
(vds. all. nr. 284).
TELEFONATA DELLE ORE 18.03 DEL 05.06.1990
Il geom. LI PERA della RIZZANI DE ECCHER chiama l'ing. ZITO alla CEMPES e conversa con lo stesso nel seguente modo:
omissis -
Z = bene... io ho parlato ehhh...;
L = come?;
Z = ho parlato...;
L = ahhh...;
Z = come eravamo rimasti d'accordo... e la cosa è molto interessante d'altra parte era già nel programma questa modifica entro l'anno prossimo... insomma... quindi...;
L = uhh... uhh.
Z = verresti come... ehhh..
L = nel caso ci fossero... sì ma comunque io non...;
Z = c'è il geome... ERRICO CHE TI SALUTA...;
L = sì... io non ti ho telefonato per questo anche se... se diciamo... mi ripromettevo dopo... diciamo di parlartene... va beh...;
Z = comunque...
L = e poi questo quando ci vediamo ne parliamo bene...;
Z = certo... certo...
L = il... (incomprensibile)... è un altro...;
Z = ehhh...
L = molto più importante...
Z = ehhh...
L = per quei discorsi che tu mi hai fatto eccetera... CASSA DEL MEZZOGIORNO e compagnia bella...
Z = sì...
L = io ho per le mani due progetti...;
Z = ehh...;
L = che sono un'opera di urbanizzazione primaria e secondaria per 40 miliardi nel ragusano...;
Z = sì...
L = terra vergine... eccetera...;
Z = ehhh...;
L = ehhhh... e una... un restauro... un recupero di centro storico... sempre nel ragusano per... per 40 miliardi sempre.
Z = sì...
L = io questo tipo di cose alla RIZZANI non ne vorrei portare più... perché... non riusciamo a far finanziare niente.
Z = ehhh... ehhh...;
L = quindi lì va a finire che io mi brucio i contatti perché almeno uno su cinque dovrei riuscire... ecco volevo dire a te se per caso una di queste due cose...;
Z = ehhh...;
L = poteva... interessarti.
Z = il primo senz'altro di sì... perché è un lavoro che facciamo facilmente cioè 10/A - 19/B le categorie di...;
L = esatto... esatto.
Z = e quello non c'è problema. Il restauro purtroppo non ci abbiamo l'iscrizione...
L = va bene...;
Z = dovremo abbinarci con qualche altro.
L = ehhh...;
Z = va bene.
L = vuoi... però solo da finanziare... parliamoci chiaro...;
Z = sì... certo...;
L = e quindi il problema è... se tu pensi che la cosa è fattibile...
Z = sì...
L = perché io ai contatti ho detto, dico... credo che la RIZZANI in questo momento sia sulle buste da questo lato... quindi diciamo... dico... può darsi che io vi presenterò a un'impresa amica...;
Z = sì...
L = ovviamente c'è un'impresa del posto che entra nel discorso.
Z = certo...;
L = che... che fornisce tutti i discorsi... amministrazione e compagnia bella...
Z = sì... chi è
L = è la CSC è una cooperativa...
Z = di Ragusa...;
L = comunista di Comiso...;
Z = ahhh... capisco...;
L = gente molto seria...;
Z = sì...
L = che fattura... un 30 miliardi credo... quindi diciamo abbastanza ben messa e compagnia bella.
Z = va bene...;
L = quindi... se tu ritieni... io dovrei farvi... incontrare insomma... quindi come facciamo?...;
Z = ecco se è possibile qui a Palermo va bene questa settimana...
L = no... io giovedì vado a Roma...;
Z = ehhh... va bene... allora la settimana prossima...;
L = settimana prossima... cioè questo discorso a te interessa.
Z = sì senz'altro.
L = tu riesci a portarlo... avanti insomma...;
Z = sì... ma loro entrano al 20%...
L = loro entreranno... questo si discute... insomma io... non ho discusso... di cose... loro sicuramente dovranno... onestamente mi prendi in contropiede...;
Z = sì...
L = io non ho... una... non ho discusso questo... perché a me... interessava... liberarmi di questo contatto... perché... noi non riusciamo a farlo finanziare... hai voglia che Claudio dice e fa... noi non riusciamo a fare niente.
Z = ma questa ai nostri amici della A...E... sono stati coinvolti...
L = no no... ancora nessuno... è un progetto che si deve fare capisci...;
Z = ho capito...;
L = ohhh... c'è l'incarico dato... questo qui non avrebbero problemi ad inserire un progettista di fiducia segnalato da chiunque
Z = ma c'è già una delibera del comune che dà...
L = sì... sì... sì...;
Z = e a chi la dà la... (incomprensibile)...;
L = a due progettisti di Catania...;
Z = ahhh... e chi sono...;
L = e... non... onestamente non lo so...;
Z = va bene... comunque per la prossima volta mi fai avere i nomi?
L = cioè io dico... li faccio venire... tu ti metti d'accordo... vedi un po' com'è il discorso... se ti... se a loro va bene... va bene... se non va bene... diciamo intanto... voglio dire se tu pensi di avere delle probabilità di portare a compimento il finanziamento non c'è cosa migliore... insomma...;
Z = certo...;
L = perché il problema... uno è questo... se io mi vado ad impegnare con dei progettisti... con delle amministrazioni e poi non concludo niente... non mi cerca più nessuno... capisci...;
Z = sì...
L = quindi meglio... avere un contatto solo...
Z = sì...
L = mezzo... ma di questo mezzo portarlo bene... insomma...;
Z = (incomprensibile)...;
L = capito?...
Z = bene... io ho parlato anche con CIPRIANI... gli ho spiegato... cioè lui mi ha detto che in realtà era intervenuta una cosa... insomma poi ti dirò quando ci si vede...;
L = ehhh... ehhh...;
Z = lui è sempre di... di quell'idea...; .......omissis - (vds. all. nr. 285).
TELEFONATA DELLE ORE 18.21 DEL 05.06.1990
L'ing. ZITO chiama la Tor di Valle di Roma e parla con il dottor CATTI:
C = pronto...
Z = dottor CATTI buonasera.
C = buonasera.
Z = senta...;
C = come va...
Z = bene grazie... e lei?...;
C = bene grazie...;
Z = ehhh... dunque le volevole dire... sono stato avvicinato... tramite un conoscente dalla CSC di Comiso... la conosce.
C = la CSC non mi è nuovo come...
Z = è una cooperativa che fattura sui 30 miliardi all'anno.
C = ahhh...;
Z = di lavoro...;
C = e che non ha le iscrizioni... e le interesserebbe fare con noi opere di urbanizzazione a Ragusa...;
C = mmm...
Z = ci interessa?...;
C = sì... (incomprensibile)...;
Z = diciamo questo... infatti me lo immaginavo... e gliel'ho data per certa...;
C = se è una cooperativa sì... perché poi oltretutto una cooperativa è probabilmente piazzata... agli enti locali...
Z = questa dovrebbe essere rossa... ehhh.
C = e va beh meglio ancora... dico la cooperativa più è rossa e più è sana...;
Z = senta allora... ho anche in mano il progetto per il restauro del centro storico di Ragusa...;
C = mmm...
Z = io gli ho detto già che noi non abbiamo l'iscrizione... hanno detto "va beh portate voi qualcuno...;
C = non c'è nessun problema... sono d'accordo qua con... (incomprensibile)...;
Z = allora gli... posso andare avanti?...;
C = certo...;
Z = benissimo... allora la settimana prossima li incontro...;
C = tanto se mi porta pure quei dati di quel progetto... prima me li porta i dati di quel progetto e meglio è...;
Z = sì...
C = quelli di Ragusa...;
Z = beh... le posso portare copia della delibera...;
C = quella del centro storico?...;
Z = ahhh... va bene...;
C = sì
Z = d'accordo... tutto qua...
C = va bene...;
Z = benissimo allora poi procedo...;
C = grazie... arrivederci.
Z = arrivederci...; (vds. all. nr. 286)
TELEFONATA DELLE ORE 16.54 DELL'11.06.1990
LI PERA della RIZZANI DE ECCHER chiama l'ing. ZITO alla CEMPES e conversa con lo stesso:
omissis -
L = ovviamente guarda tu... tu l'altra volta mi hai fatto una domanda che io non avevo capito bene... poi ci ho riflettuto...
Z = sì...
L = tu parlavi del 20%... no... e questa è gente più o meno... da quello che mi hai detto tu... del calibro vostro... ehhh... quindi quelli andrebbero a... accettano solo discorsi paritetici...;
Z = no no ma io parlavo del 20% con le associazioni ufficiali
L = ma loro hanno le iscrizioni... credo ehhh...
Z = ahh... ahh... (incomprensibile)...;
L = senti questi non avranno le iscrizioni a quel livello...
Z = sì...
L = però voglio dire... sì... poi lasciamo perdere il discorso ufficiale... il discorso pratico... fifty... fifty... insomma.
Z = ahh... va bene... non c'è problema...;
L = è gente... perché loro ti danno tutta la copertura... di là... eccetera... eccetera... insomma... capito?...
Z = va bene.
omissis - (vds. all. nr. 287).
TELEFONATA DELLE ORE 16.28 DEL 13.6.1990.
Il geom. LI PERA chiama l'ing. ZITO alla CEMPES e conversa con lo stesso:
omissis -
Z = pronto?...
L = ciao Giorgio...
Z = dove sei... in ufficio?...
L = sì...
Z = senti, ti volevo dire che io nel pomeriggio... ho bisogno di stare qui a Palermo, però mi posso liberare alle tre e mezza quattro, dovrei arrivare lì alle cinque e mezza.
L = di che... di che giorno era questo?...
Z = lunedì...
L = ah, sì... sì lo so... però c'è un problema che...
Z = ehhh...
L = purtroppo mi hanno incasinato gli... il viaggio... io vado lunedì a Udine, capisci?...
Z = ah, ho capito, allora spostiamo... per me non c'è problema...
L = lo spostiamo solo che siccome quelli mi hanno già sollecitato, perché è una cosa che a loro interessa molto, capisci?...
Z = certo... certo...
L = eh... volevano, diciamo loro... come si dice... volevano loro fare intervenire già direttamente il tecnico, capisci?...
Z = ah... ho capito...
L = l'incaricato...
Z = sì...
L = ora... dimmi una cosa... e la settimana entrante... da lunedì e martedì e mercoledì, giovedì e venerdì come sei combinato?...
Z = va bene qualsiasi giorno...
L = ma... ma dove però?...
Z = dove ti pare a te...
L = ehhh cioè per esempio... a te giovedì andrebbe bene a Caltanissetta?.
Z = giovedì a Caltanissetta va bene...
L = andrebbe bene?... Perché io adesso me lo metto come appuntamento.
Z = sì facciamo... la mattina... così io vengo presto la mattina....
L = facciamo la mattina...
Z = eh...
L = come se fosse Brooke Shields...
Z = sì...
L = perché deve venire... allora così... sai si deve ricevere con tutti gli onori...
Z = sì...
L = allora giovedì...
Z = sì...
L = a che ora ti andrebbe bene?...
Z = nove e mezza...
L = nove e mezza... ora io chiamo il geometra CHESSARI.... sì... che a quest'ora so dove trovarlo...
Z = sì...
L = e nel giro di un quarto d'ora ti do la conferma definitiva...
omissis - (Vds. all. nr. 289).
TELEFONATA DELLE ORE 17,39 DEL 13.06.1990.
Il geometra LI PERA chiama l'ingegner ZITO alla CEMPES e gli conferma l'appuntamento per le ore 09,30, inoltre aggiunge che se lui arriva prima dell'appuntamento debbono discutere di alcune cose, sempre inerenti alle gare di appalto. (Vds. all. nr. 289).
Le conversazioni riportate nelle precedenti cinque telefonate dimostrano chiaramente che qualsiasi progettazione è inutilizzabile, anche se di pubblico e di importante interesse, se non "appoggiata" presso gli organi competenti ad erogare il relativo finanziamento per la esecuzione delle opere. Inoltre dimostrano il contatto privilegiato, ove ce ne fosse ancora bisogno, esistente tra la Tor di Valle e l'Agenzia per la promozione dello sviluppo del Mezzogiorno.
Il LI PERA, del quale è stata già accertata l'appartenenza all'associazione mafiosa in altra parte dell'elaborato, sfruttando tale qualità, in piccolo, esercita un controllo sulle due gare di appalto del ragusano (definito "terra vergine"), facendo da tramite tra una società non siciliana, pertanto in apparenza fuori dai "giochi siciliani", ed una cooperativa del posto.
Si nota altresì la compartecipazione a qualsiasi decisione circa l'attività, anche non lecita, della Tor di Valle, da parte del dottor CATTI, responsabile della stessa società.
È anche importante quanto affermato da ZITO il quale conferma l'esistenza di due parallele gestioni dell'esecuzione delle gare di appalto, una ufficiale, esente pertanto da imperfezioni ed anomalie di sorta, ed un'altra completamente difforme dal dettato delle vigenti disposizioni di legge.
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