Sta per nascere la Asset ferroviari italiani spa, di proprietà del ministero dell’Economia e vigilata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I componenti del cda percepiranno 255mila euro a testa
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Sui binari ferroviari è in arrivo un carrozzone, a trazione Lega. Il vicepremier, Matteo Salvini, avrà poltrone da dispensare nel 2026. In uno dei prossimi consigli dei ministri è atteso l’ennesimo decreto sul Pnrr: era in calendario già prima di Natale, poi è slittato. Nella bozza c’è un articolo, visionato da Domani, che prevede la nascita di una spa pubblica: la Asset ferroviari italiani (Afi), di proprietà del Mef, guidato da Giancarlo Giorgetti, e vigilata dal ministero di Salvini, che nomi


