Si è spento a 86 anni il politico che si definiva democratico cristiano. Memorabili i suoi racconti di un’ era travolta da Tangentopoli. Le discussioni con Forlani e Andreotti. Il carcere, gli scontri con Di Pietro, le proposte di Berlusconi. E il No alla riforma Nordio
«Caro Marco, stavo per morire, poi non avendoti trovato, ho rimandato. Ho bisogno di un ricordo, richiamami». Arrivava la telefonata, con l’inciso immancabile: «Ti dirò di più...». Era il cambio di pagina, l'inizio di un nuovo capitolo di un'intelligenza che faticava a essere contenuta dentro una normale conversazione. Paolo Cirino Pomicino se n'è andato nel primo giorno di primavera, con lui c'era Lucia, il suo amore, si erano sposati in un sabato di aprile, concedendosi un ballo tra gli applau


