l’agenda delle destre

Deregulation, colossi e piano per i risparmi: i leader in ritiro “americanizzano” l’Ue

(Macron e Merz insieme al Consiglio informale. Foto Cons. eur.)
(Macron e Merz insieme al Consiglio informale. Foto Cons. eur.)
(Macron e Merz insieme al Consiglio informale. Foto Cons. eur.)

La direzione nella quale i governi (e von der Leyen) stanno spingendo l’Unione ricalca il sistema Usa, come si vede su almeno tre punti toccati nel “ritiro” dei leader: Unione dei risparmi, politica di scala e deregolamentazione

«Questo summit è una svolta perché siamo tutti d’accordo su un obiettivo e sul fatto di raggiungerlo entro il 2027», dice António Costa, presidente del Consiglio europeo, in conclusione del ritiro informale, questo giovedì. E gli fa il coro Ursula von der Leyen: «Vogliamo essere rapidi, perciò al vertice dei leader di marzo presenterò una roadmap con scadenze e un sistema di monitoraggio». Così – aggiunge – «potremo tracciare se le nostre promesse verranno mantenute e dove saranno gli intoppi».

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