Von der Leyen, Merz e Meloni assecondano Trump sui dazi. C’è di più: ridisegnano l’Unione secondo i dettami delle corporation. Non l’Ue che regola il mercato ma il mercato che (de)regola l’Ue. Il modello è monopolistico, in stile Thiel. E questa classe dirigente sta disintegrando lo stato sociale, tra tagli, privatizzazioni delle pensioni ed espulsione della forza lavoro in nome dell’IA
Tre giorni prima della festa dell’Europa, nel negoziato tra istituzioni Ue, la Commissione von der Leyen e una parte ingombrante dei governi – Germania e Italia in testa – si è battuta per Trump e contro l’Europarlamento. È paradossale. Ma a questo porta la strategia condiscendente di von der Leyen, Merz e Meloni, secondo i quali per evitare le ritorsioni del tycoon bisogna cedere su tutto o quasi. Invece di fare la voce grossa contro il presidente Usa che minaccia dazi e ricatti, questa classe

