L’argine all’estrema destra è smantellato e le destre proiettano il cordone contro la gauche, che nel frattempo si presta a divisioni. Solo l’istinto di sopravvivenza elettorale salda (e salva) socialisti e insoumis in alcune città
Solo l’opportunismo elettorale salva la sinistra francese dalla sua kryptonite: la divisione. Nel limbo tra il primo turno delle elezioni municipali, svoltesi domenica, e il secondo giro, che si tiene domani, è andata a finire che nonostante la aperta conflittualità i socialisti e gli insoumis hanno trovato in svariati casi una via di convivenza, per quanto rigorosamente tattica e presentata come locale. Ma la postura di Olivier Faure, il segretario socialista che – proprio come gli altri leader


