Dopo l’incontro con Vance e Rubio, i ministri danese e groenlandese: «Restano le divergenze, non vogliamo il controllo Usa». Copenaghen lancia una missione multinazionale. Anche Berlino e Parigi inviano i loro militari
«We agree to disagree». D’accordo che non siamo d’accordo: da Washington, il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen riassume così l’incontro con l’amministrazione Usa. Danimarca e Groenlandia «desiderano mantenere le loro promesse» – cioè aumentare il presidio militare a Nuuk; Copenaghen lancia una spedizione multinazionale: Norvegia, Svezia, Germania e Francia già pronte a venire in rinforzo. Ma «la distanza di vedute non è risolta, né credevo fosse fattibile: è chiaro che il preside


