Per Macron è «la situazione più dura dalla seconda guerra mondiale». I Popolari respingono il «patto sul clima» di Sánchez. Col peggioramento delle temperature in vista, gestire le fiamme è fatica di Sisifo. A renderla più assurda è che tuttora vi sia, nella classe dirigente europea, chi osteggia le politiche climatiche
Succede in Francia, succede in Spagna: qui si aspetta la «nouvelle vague», l’ennesima ondata di calore estremo; lì si attende la «otra ola de calor». Queste sono «ore difficili», nelle parole del premier spagnolo Pedro Sánchez, che giorno dopo giorno si reca sui luoghi degli incendi; queste fiamme costituiscono «la situazione più dura dopo la seconda guerra mondiale», arriva a dire Emmanuel Macron: questo lunedì il presidente francese ha messo la faccia in Gironda. «Si teme un’accelerazione, si