Il cancelliere che alla Casa Bianca si diceva «allineato» sull’operazione di Trump e Netanyahu ora è costretto a marcare la distanza di sicurezza, mentre Macron invoca «calma» a una Francia che piange il primo soldato morto
Se già in America si intensificano le allerte sul potenziale fallimento della guerra di Trump con Netanyahu in Medio Oriente, e aumenta il numero di vittime statunitensi, ancor più in Europa – che vive la guerra su riflesso del duo in questione, e che adesso conta pure un soldato francese morto – si amplificano le distanze. Distanza di sicurezza «Vorrei ribadirlo con chiarezza: la Germania non fa parte di questa guerra e non vogliamo diventarne parte. Tutti i nostri sforzi sono diretti a porre


