CAMBIO DI GUARDIA NEL REGNO UNITO

L’addio obbligato di Keir Starmer. Burnham premier salverà il Labour?

(Burnham e Starmer nell'illustrazione di Marilena Nardi per Domani)
(Burnham e Starmer nell'illustrazione di Marilena Nardi per Domani)
(Burnham e Starmer nell'illustrazione di Marilena Nardi per Domani)

Il trionfo del «re del Nord» non ha dato scampo al primo ministro: le pressioni interne lo hanno costretto alle dimissioni (pur senza mea culpa). Il futuro leader tenta una transizione rapida, senza scontri, ordinata 

Keir Starmer esce, Andy Burnham entra: due laburisti – uno più a destra, l’altro più a sinistra, uno che ha deluso tanti, l’altro che ha appena trionfato alle suppletive – stanno per alternarsi alla guida del Regno Unito. Il primo annuncia in mattinata davanti a Downing Street il suo addio alla leadership del Labour e quindi le dimissioni da primo ministro, il secondo entra poco dopo a Westminster e va a prendersi quel seggio conquistato la scorsa settimana proprio per poter sostituire Starmer.

Per continuare a leggere questo articolo