l’ungheria dopo orbán

Prima riunione di governo: il «populista» Magyar e la liturgia del cambio di regime

(Il premier ungherese durante la visita da lui organizzata negli spazi del ministero prima guidato dal suo arcinemico Antal Rogán. Foto Magyar/Fcbk)
(Il premier ungherese durante la visita da lui organizzata negli spazi del ministero prima guidato dal suo arcinemico Antal Rogán. Foto Magyar/Fcbk)
(Il premier ungherese durante la visita da lui organizzata negli spazi del ministero prima guidato dal suo arcinemico Antal Rogán. Foto Magyar/Fcbk)

Il nuovo premier ungherese mostra sui social il lusso dei palazzi del potere orbaniano e poi raduna i suoi ministri nella campagna di Ópusztaszer, che evoca la conquista del bacino dei Carpazi. Chi si stesse domandando se ci sia del populismo in tutto questo sappia che il leader di Tisza all’indomani del successo elettorale lo ha persino rivendicato

La campagna elettorale di Péter Magyar era stata villaggio per villaggio, la prima riunione del nuovo governo ungherese da lui guidato si è svolta questo mercoledì in campagna. Non in una campagna a caso, ovviamente, ma in un luogo evocativo, Ópusztaszer, dove leggenda vuole che nel lontano IX secolo il condottiero Árpád abbia riunito i capi delle tribù conquistatrici magiare in una sorta di assemblea costituente della nazione. Quel che esce dalla prima riunione di governo – la lettera a Ursula

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