La premier accoglie il vice di Trump elogiando la «comunanza di vedute sulle principali sfide globali». E a Milano riceve anche il presidente polacco filo-Maga Nawrocki. Intanto la Casa Bianca finanzia i think tank europei «allineati ai Maga»
«Wonderful». Quando Giorgia Meloni comincia a tradurre in inglese per JD Vance i suoi saluti al vicepresidente Usa, arrivato a Milano per le Olimpiadi, quella che aveva descritto pochi secondi prima come «una relazione bilaterale tra Usa e Italia da sempre molto significativa» si tinge di colori persino più rosei: diventa «meravigliosa», addirittura. «So che non hai capito nulla di quello che ho detto finora – la premier si rivolge in inglese al sodale statunitense – e non stavo dicendo niente d


