Al castello di Buda, il premier parla a un pugno di supporter e insiste che «la vittoria sarà grande». Ma i sondaggisti scommettono sulla vittoria di Magyar e in piazza con Fidesz gli animi sono fiacchi. «Con Viktor ho fondato il partito. Ora ai giovani siamo venuti a noia», racconta a Domani l’amico del premier
BUDAPEST – «Eravamo liberali ma a un certo punto il liberalismo è diventato difficile per noi», dice Zsolt Bayer, che a fine anni Ottanta ha fondato Fidesz assieme a Viktor Orbán – tuttora suo amico stretto, di famiglia – e al nucleo originario del partito. Di liberale non è rimasto nulla, tantomeno Bayer, ora opinionista di destra dura per Magyar Nemzet. «Siamo al potere ininterrottamente dal 2010, da 16 anni», dice a Domani: «C’è ormai una generazione cresciuta solo con Fidesz e a questi giova


