Dopo lo scoop di Domani sulla villa acquistata dal circolo orbaniano, si aggiungono le rivelazioni più recenti: nel registro delle imprese, il consigliere storico di Orbán, Árpád Habony, ha appena spostato indirizzo, da Budapest a Varese. Con le scosse del cambio di potere in corso in Ungheria, l’Italia di Meloni e Salvini risulta ancor più attraente per gli orbaniani in fuga
Bisognava aspettare il grande scossone – la sconfitta di Viktor Orbán al voto di aprile – perché lo scoop di Domani sull’acquisto di una villa a Varese da parte del circolo orbaniano rivelasse ulteriore significato: ora si aggiungono nuovi elementi, e soprattutto, un nuovo contesto politico. Appare chiaro che l’avamposto italiano è anzitutto una via di fuga per pezzi chiave del regime orbaniano, tesori inclusi. Il personaggio al centro degli ultimi sviluppi – Árpád Habony – è uno dei più opachi