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Ucraina, gli europei pagano ma inseguono gli Usa: il caso dei droni Anduril

(Zelensky e Karp insieme a Kiev nel maggio 2026, foto Presidenza ucraina)
(Zelensky e Karp insieme a Kiev nel maggio 2026, foto Presidenza ucraina)
(Zelensky e Karp insieme a Kiev nel maggio 2026, foto Presidenza ucraina)

La stella della galassia Thiel si è fatta grande sul campo ucraino e ha penetrato il mercato europeo grazie alla partnership con Rheinmetall. Karp (Palantir) ha puntato sùbito su Kiev: Zelensky rivendica la «cooperazione col settore della difesa Usa»; gli europei pagano e vanno al traino

L’Ucraina – ha detto Palmer Luckey questo lunedì – ha «fatto cose straordinarie»; il riferimento era in particolare ai droni intercettori, quelli che sventano minacce e dei quali l’Europa sotto allerta si scopre bisognosa. Forse il nome di Luckey non è molto noto agli europei, ma dovrebbe: si tratta di una delle figure che meglio incarnano ed esemplificano la triangolazione in corso tra gli Stati Uniti di Donald Trump e Peter Thiel, l’Ucraina delle sperimentazioni bellico-tecnologiche e l’Unione

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