dall’accademia al ministero

Peter Thiel a Parigi: l’Europa apre i salotti buoni al regista del trumpismo e di Ice

Lui è l’anima nera dell’amministrazione Usa. Gli agenti sguinzagliati dal tycoon utilizzano i sistemi di Palantir – la sua creatura – per la loro attività repressiva. Eppure Thiel viene accolto (in gran segreto) da governo ed élite, in Francia, nei giorni dell’indignazione per l’assassinio di Pretti

Incontri segreti – fino a quando i cronisti li rivelano – e conferenze «à huis clos», cioè a porte chiuse. Nelle stesse ore in cui l’opinione pubblica europea si indigna per l’assassinio di Alex Pretti e per la repressione condotta dalle milizie trumpiane, la classe dirigente europea accoglie l’anima nera del trumpismo nei suoi salotti buoni. E spera invano che nessuno se ne accorga. L’anima nera in questione è Peter Thiel, che ha un ruolo sia strategico che assai concreto nella vicenda Ice, e i

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