Il ministro degli Esteri laburista britannico Miliband ha denunciato «la pulizia etnica», l’«occupazione», l’«espansionismo», l’impedimento alla soluzione dei due Stati. E ha annunciato sanzioni, in particolare contro gli insediamenti illegali in Cisgiordania. Rappresaglia da Israele e Usa, ma anche supporto da Francia, Polonia, Canada e altri Paesi. Non l’Italia
Da «ebreo orgoglioso» come lui stesso ha ricordato, e con lo stile pacato anche se fermo che Ed Miliband ha utilizzato questo martedì nel suo annuncio alla Camera dei Comuni, l’attuale ministro degli Esteri britannico sta portando Londra e i laburisti verso una torsione storica. Anzitutto ha denunciato a chiare lettere «la pulizia etnica» portata avanti in Cisgiordania da «coloni terroristi, con il governo israeliano che ha chiuso un occhio o ancor peggio, ha supportato lo sfollamento forzato de