Meloni ha già fatto il suo endorsement per la rielezione dell’autocrate, ma il vicepremier porta il sostegno pure di persona ed evoca la propaganda antiucraina. La leader del RN loda Viktor «il pioniere»; lui alle urne rischia
In questi tempi cupi che lui chiama «l’età d’oro», Viktor Orbán è l’autocrate sul quale gli autocrati del globo convergono: in vista delle elezioni ungheresi del 12 aprile, lo sostengono pubblicamente sia Vladimir Putin che Donald Trump. Poteva forse trattenersi dal ribadire il suo sostegno Matteo Salvini? Indefesso orbaniano anche lui, e capace con altrettanta, ungarica disinvoltura, di indossare il cappellino Maga mentre tifa perché si torni a comprare energia russa, «offre» il suo «impegno pe


