affari & politica

Il ritorno dell’enfant prodige Sebastian Kurz. Nel segno di Trump, Bannon e Thiel

(L'ex cancelliere Kurz. Foto Epa/Ansa)
(L'ex cancelliere Kurz. Foto Epa/Ansa)
(L'ex cancelliere Kurz. Foto Epa/Ansa)

I file Epstein mostrano le mire europee del mondo Maga e le triangolazioni con l’allora cancelliere. Dopo i guai con la giustizia, è stato il fondatore di Palantir a dargli seconda vita negli affari. È in società con l’israeliano Hulio (ex Pegasus). Tesse reti di ultradestra, organizza raduni segreti e un nuovo think tank

Tornerà in politica? Se lo chiedono, lo spifferano, lo vociferano i media d’Austria e fuori, riferendosi all’ex cancelliere austriaco Sebastian Kurz. «Will er wieder?», recitava la copertina dell’edizione austriaca dello Spiegel a fine 2025: «Vuole rifarlo?». Come se non si sapesse che lui, Kurz, dalla politica in realtà non se ne è mai andato: cambiano le ere geologiche del trumpismo, si alternano le anime nere, da Steve Bannon a Peter Thiel, ma quella che era considerata la stella dei Popolari

Per continuare a leggere questo articolo