cosa succede dopo il voto di domenica

Svezia, un piccolo freno all’ultradestra e una chance per Andersson. Ma il Parlamento è diviso

In attesa dei risultati definitivi, la leader socialdemocratica tira un sospiro di sollievo per i tre seggi di vantaggio. Ma il suo campo è frammentato e l’attuale premier Kristersson spera ancora nelle tattiche di coalizione. L’estrema destra arretra un po’. In generale queste elezioni segnano più vinti che vincitori

Forse Magdalena Andersson, la leader dei socialdemocratici svedesi, avrà tirato un sospiro di sollievo nel vedere che l’estrema destra dei Democratici svedesi cala di qualche punto e – soprattutto – che per un pugno di seggi potrebbe tornare al governo lei, già premier brevemente tra il 2021 e il 2022, comunque abbastanza a lungo da aver avviato l’ingresso della Svezia nella Nato. Ma può trattarsi giusto di un sospiro: quei tre seggi che parevano, questo lunedì, consegnare a una futura “coalizio