Mezz’ora col presidente ucraino dopo mesi di stallo e paradossi: è ciò che il tycoon ha concesso dopo aver preso dall’Ue quel che poteva, dai dazi zero per gli Usa alla deregulation, fino alla missione a Hormuz. «Onda favorevole» secondo von der Leyen
È il tempo delle sintonie ostentate, al G7 di Evian. Così pure Giorgia Meloni, attenta sempre alle temperature elettorali e al disamore dei suoi elettori per il presidente Usa, ha fatto uscire la notizia di «un incontro di chiarimento», che «c’è interesse a confermare l’unità dell’Occidente». E con gli altri leader europei pronti a chiederle scherzosamente se «siete di nuovo amici?», la premier rivolta a Donald Trump ha ribadito: «Siamo sempre stati amici!». Nel gioco delle parti, «sono stato ab

