la stretta di mano

Groenlandia, così l’Ue placa Trump: minerali artici, armi Usa, levette negoziali

I leader europei sono sollevati dopo la stretta di mano tra Rutte e il tycoon, ma regna l’opacità sui contenuti. Cosa c’è dietro? Diritto di prelazione sulle risorse groenlandesi, più spese degli europei sul versante militare, piani per l’Artico. E per la prima volta anche qualche freno agli Usa

«Abbiamo chiesto alla Nato di essere più presente nell’Artico e tutti sono d’accordo che serva un presidio permanente anche in Groenlandia», dice la premier danese da Bruxelles, dove si è riunito il Consiglio europeo straordinario sui rapporti (o meglio, gli strappi) transatlantici. «Ora parleremo in modo più diplomatico dei rapporti bilaterali»: e fin qui, nulla di realmente nuovo. Da sempre gli europei si erano detti pronti a impegni sulla sicurezza, e dopo il mini-vertice groenlandese alla Ca

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