fuga americana dal continente

Trump ricatta l’Europa su tutto. La linea di Merz e Meloni è un flop

L'annuncio del Pentagono sul rientro di 5mila soldati dalla Germania fa parte di un riassetto «prevedibile», come dice il governo tedesco. Eppure è impossibile non leggere in questa mossa l'ennesima pressione del tycoon sugli europei. Berlino e Roma hanno difeso fino a pochi giorni fa la linea morbida sui dazi, ma la condiscendenza non paga. E la mossa trumpiana di scoprire il fianco europeo è un favore anche a Putin

Lancia attacchi su attacchi, ricatti su ricatti: sferra dazi per premere sull’industria tedesca (e l’indotto italiano di conseguenza), ritarda spedizioni d’armi (pagate agli Usa dagli europei per l’Ucraina), ritira soldati americani dalla Germania (non dove serve a lui ma dove è utile a noi). E tutto questo Donald Trump lo fa con gli alleati europei, figuriamoci coi nemici dichiarati come l’Iran, del quale ha infatti appena respinto la proposta per la pace: un ennesimo ciclo del conflitto «è pos

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