I tentativi di Washington di influenzare lo storico giudizio contro Yoon sono falliti miseramente. Nonostante il paese sia diviso, questo giudizio storico mostra gli anticorpi della società civile
L’ex presidente golpista Yoon Suk Yeol dovrà scontare l’ergastolo. Il 3 dicembre 2024 Yoon fece proclamare la legge marziale, che per i giudici ha rappresentato un atto di insurrezione volto a paralizzare l’assemblea nazionale. Secondo la legge sudcoreana, per tale reato avrebbe potuto anche essere condannato a morte, o al carcere a vita con lavori forzati. La pena più lieve inflittagli questa mattina da un tribunale di Seul riflette probabilmente il tentativo di non spaccare una società già pol


