Il presidente ucraino si è detto di nuovo aperto a un faccia a faccia con il leader russo, negli Stati Uniti il prossimo dicembre. Ma il Cremlino: «Può venire a Mosca». Dal palco dei Brics, ribadita la linea rossa sul dispiegamento di forze europee a Kiev
L’inverno sta arrivando, Volodymyr Zelensky lo sa ed è pronto. Quasi a tutto. In realtà, lo era già: quella annunciata ieri non è la prima apertura del presidente ucraino a un incontro bilaterale diretto con il suo principale avversario, l’uomo che ha ordinato l’invasione dell’Ucraina nel 2022, Vladimir Putin. Il faccia a faccia potrebbe tenersi negli Stati Uniti, ha suggerito il leader ucraino, qualora l’omologo russo decidesse di partecipare al G20 in programma a dicembre. Una svolta, secondo