Europa

Il “caso Merz” tra realpolitik e sottomissione

Il cancelliere è stato molto criticato per come si è comportato con Trump: il 74 per cento dei tedeschi si dice scontento del suo operato. Sulle sue scelte incidono anche dazi e Ucraina

Uno «spettacolo di sottomissione». L’Handelsblatt in genere è campione di realpolitik, ma perfino il giornale finanziario pregno di pragmatismo è stato durissimo sulla visita di Friedrich Merz a Washington. L’immagine che emerge dalla conferenza stampa nello Studio Ovale solleva perplessità su chi sia il vero cancelliere: quello che due settimane fa alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco criticava apertamente la politica Maga e tratteggiava il futuro di un'Europa indipendente dal partner d’Ol

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