Il cancelliere non ha una ricetta per rilanciare l’economia, e c’è già chi pensa a governi di minoranza o a un voto anticipato. La sua popolarità è sottoterra, e la rincorsa dell’ultradestra ha favorito solo l’ultradestra. Tremano anche gli alleati dell’Spd
«L’ultima pallottola della democrazia». Il mandato del governo Merz è cominciato sotto il segno di un motto cupo quanto altisonante: a coniarlo era stato il cancelliere stesso, che alla fine del primo anno di legislatura alla guida del governo di grande coalizione sembra più in difficoltà che mai. E il quadro è tutt’altro che buono, a partire dai numeri dei sondaggi, passando per la comunicazione del governo e arrivando al merito di politica interna ed estera. Una cosa per volta: quasi tutti gli

