Sono quasi 1,7 milioni gli elettori chiamati al voto per eleggere il nuovo parlamento statale. Una consultazione che ha avuto rilevanza nazionale per il consenso ottenuto dal partito di estrema destra. Alle 16 l’affluenza aveva raggiunto il 65,3 per cento: un dato mai registrato prima
Il giorno della verità in Sassonia-Anhalt, il Land tedesco chiamato oggi alle urne, è arrivato. Le prime proiezioni hanno confermato gli exit poll della tv pubblica Ard: il trionfo del partito di estrema destra Alternative für Deutschland con il 44,5 per cento e la sconfitta della Cdu al 18,5 per cento. La Linke è data al 9,5, i socialdemocratici all’8, i Verdi al 9, Bsw di Sahra Wagenkneckt al 5, i liberali al 2.
Nuove proiezioni hanno poi dettato qualche piccola variazione ma confermato la vittoria di AfD con il 44,4 per cento, mentre la Cdu ha raggiunto il 18,4 per cento. La Linke è data al 9,3, i socialdemocratici all’8,4, i Verdi all’8,7, Bsw al 5, i liberali il 2.
«Non si può già dire alle 18 di stasera se sarò ministro presidente della Sassonia-Anhalt, ma abbiamo già scritto la storia», ha detto il candidato dell’AfD Ulrich Siegmund, parlando alla tv Ard. Ma la leader del partito di estrema destra, Alice Weidel, lo considera «un chiaro mandato a governare. Vedremo quali saranno i risultati nel corso della serata».
Mentre la Cdu ha escluso qualsiasi collaborazione «con gli estremisti e soprattutto con quelli di estrema destra», ha dichiarato la segretaria generale della Cdu Franziska Hoppermann all’Ard.
Rilevanza nazionale
Quasi 1,7 milioni di elettori (circa 2.600 sezioni elettorali) oggi erano chiamati alle urne per eleggere il nuovo parlamento statale. Le elezioni in Sassonia-Anhalt, sebbene statali, hanno avuto rilevanza nazionale, proprio per la possibilità di un primo presidente dell’AfD e dunque il primo governo di una regione. Il Land aveva già registrato un primato: nel 2023, AfD era riuscita a eleggere il suo primo sindaco.
Una consultazione quindi che potrebbe segnare un passaggio storico per la politica tedesca. «Non permetteremo a queste persone di distruggere il nostro Paese con le loro parole», aveva detto il cancelliere Friedrich Merz alla vigilia del voto. Oltre ad AfD, Cdu e Spd, hanno partecipato alle elezioni anche Linke, i Verdi, Fdp e altre nove liste,
Il candidato del partito di estrema destra Ulrich Siegmund ha puntato molto sulla nostalgia per la Germania Est. Trentacinque anni, già capogruppo del partito nel parlamento regionale, è stato definito dal settimanale tedesco Der Spiegel come «l’uomo più pericoloso della Germania» la cui campagna elettorale ha ruotato attorno a parole come remigrazione, sicurezza, identità nazionale e critica delle istituzioni europee.
La sua strategia è stata quella di raccontarsi come «alternativa radicale alla politica dei partiti tradizionali».
Affluenza
Già dall’affluenza registrata alle 16, al 65,3 per cento, era chiaro fosse un dato mai registrato prima. Alla stessa ora, nel 2021, l’affluenza era stata del 41 per cento, nel 2016 del 47,1. Ma stando ai dati diffusi dalla Zdf, l’affluenza a circa l’80 per cento può essere considerata la più alta «mai registrata in Sassonia-Anhalt».
Un aumento significativo dei votanti si era osservato anche alle 14, quando l’affluenza aveva raggiunto il 54,4 per cento, un numero più che raddoppiato rispetto alle elezioni precedenti.
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