Inizia il dopo Starmer: Il “re del Nord” si prepara a insediarsi a metà luglio. Promette «rappresentanza a ogni codice postale», dimentica l’Europa
Manchester, lunedì 29 giugno, ore 11:30. Andy Burnham ha fatto il suo primo discorso programmatico e di visione. Il messaggio è semplice: se il paese è rotto, è anche perché è governato troppo da lontano. La cura non è soltanto cambiare chi sta a Downing Street, ma spostare una parte del potere. C’è un po’ di anti Londra à la Reform e un po’ di retorica sui left behind di corbyniana memoria. Ma la risposta non è rancore culturale: è politica territoriale. Quello di lunedì è stato un discorso da

