Intervento dopo intervento

L’ultimatum di Draghi: «Se l’Ue vuole salvarsi diventi federazione»

Dall’università di Leuven, in Belgio, l’ex presidente del Consiglio italiano ancora una volta ha auspicato un cambio di passo dell’Ue. Come una goccia che scava la roccia, vuole diffondere a Bruxelles e nelle capitali Ue un concetto per lui fondamentale: il federalismo “pragmatico”

È come una liturgia. Mario Draghi parla, ammonisce, indirizza, soprattutto riguardo il futuro europeo. Dall’Italia, e non solo, partono le lodi, i commenti entusiasti, le reazioni positive. Ma dopo poche ore, l’entusiasmo scema e le indicazioni dell’ex presidente, tra le altre cose, della Bce cadono quasi sempre nel vuoto. Un rito che si è compiuto anche ieri. Iniziato all’università di Leuven, in Belgio, da dove Draghi è intervenuto ricevendo una laurea honoris causa per il suo contributo all’i

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