Socialisti, ecologisti e comunisti proseguono il dialogo con il presidente per un «accordo di non sfiducia» del futuro governo, mentre la France insoumise fondata da Mélenchon resta fuori. Così l’Eliseo centra l’obiettivo di spaccare il Front populaire. E blinda l’aula fino al 2027
Macron promette un nuovo premier. Intanto sbriciola il Fronte della sinistra


10 dicembre 2024 • 20:01Aggiornato, 10 dicembre 2024 • 21:17