Il reportage

Marsiglia vota sotto assedio, tra narcotraffico e svolta securitaria

Foto di Luigi Mastrodonato
Foto di Luigi Mastrodonato
Foto di Luigi Mastrodonato

In vista delle elezioni municipali, i partiti fanno a gara sulle promesse di sicurezza. «Non è l’unica via», dice Amine Kessaci, attivista contro il narcotraffico; ha perso il fratello, ucciso in segno di avvertimento 

L’espressione di Amine Kessaci si trasforma quando gli si chiede di suo fratello Mehdi. Gli occhi si fanno lucidi, il tono di voce cala e lascia udire il vociare lontano degli agenti della scorta. «Preferisco non parlarne, ma una cosa la voglio dire: più mi attaccano, più sono determinato nella lotta al narcotraffico». Il 13 novembre scorso Mehdi Kessaci, 20 anni, è stato ucciso a colpi di pistola nel quarto arrondissement di Marsiglia. Per gli inquirenti è stato un avvertimento ad Amine, 22 ann

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