La giornata del presidente Usa a Davos si conclude con una «cornice di accordo». L’Europarlamento aveva sospeso il patto di Scozia, costringendo il tycoon a (ri)trattare
Bruxelles – Alla fine è arrivata la fumata bianca, e a negoziarla è stata proprio quel Mark Rutte che con "daddy" Trump aveva cercato in tutti i modi possibili di non rompere i ponti, a costo di concessioni anche pesanti in termini d’immagine. Nella serata di mercoledì 21 gennaio Donald Trump ha annunciato di aver definito "un accordo quadro" con il segretario generale della Nato sulla Groenlandia. E sulla base di questo accordo ha deciso di non fare entrare in vigore i dazi annunciati dal primo


