Criticare l’operato trumpiano è ormai tabù in Ue. L’acquiescenza non riguarda solo Bruxelles ma anzitutto le capitali. I timori per il dossier ucraino non giustificano la strategia dello struzzo, già fallimentare coi dazi
Quanto più omissiva e remissiva è la reazione europea nei confronti delle angherie di Donald Trump, tanto più il presidente Usa va a briglia sciolta. Non hanno fatto in tempo, gli europei, a ritrovare l’uso della parola per fare appena qualche appunto sul Venezuela – pur senza condannare l’operato trumpiano – che il tycoon aumenta le pressioni sulla Groenlandia. «Riparliamone tra una ventina di giorni» – ha detto Trump ai cronisti – ma vedrete che alla fine andrà come deve: non solo a noi americ


