intervista al direttore della Zeit

Il tool per cercare gli iscritti al partito nazista: «È il momento di parlare dei nostri antenati»

Il monumento commemorativo per le vittime dell'Olocausto al centro di Berlino
Il monumento commemorativo per le vittime dell'Olocausto al centro di Berlino
Il monumento commemorativo per le vittime dell'Olocausto al centro di Berlino

Tenere in mano la tessera del partito nazista appartenuta al proprio nonno non è un’esperienza senza conseguenze, ma ora è possibile passarle in rassegna con un motore di ricerca. Attraverso l’impiego dell’Ia la Zeit ha reso accessibili gli archivi della Nsdap fotografati alla fine della Seconda guerra mondiale: l’iniziativa ha suscitato immenso interesse. Una contraddizione con il grande seguito di AfD in questo periodo? Secondo il direttore Di Lorenzo no

Ci sono state centinaia di migliaia di ricerche. Una cosa che mi ha profondamente colpito, io stesso ho immediatamente ricercato i nomi dei miei avi». La Zeit, che Giovanni Di Lorenzo dirige, ha creato un certo scompiglio in Germania nei primi mesi dell’anno: a partire dalla pubblicazione dei microfilm su cui i militari americani hanno registrato tutto quel che hanno potuto dell’archivio del Partito nazionalsocialista alla fine della guerra, il settimanale con un grosso lavoro di data journalism

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