«Le elezioni dipendono anche dai fattori economici», ha detto il leader della Lega. Che non ha ancora disinnescato lo sciopero degli autotrasportatori
In assenza di soluzioni e di risorse, meglio non escludere le elezioni. Il vicepremier Matteo Salvini ha indossato di nuovo i panni del guastatore, aprendo all’ipotesi di elezioni anticipate. «Si voterà a scadenza naturale a settembre», ha premesso il segretario della Lega, che ha poi aggiunto «dipende anche dai fattori economici». Il ministro delle Infrastrutture ha elencato tutti i problemi che deve affrontare l’esecutivo: «Inflazione, caro spesa, carovita, caro bollette, caro benzina. È chiar

