La presidente del Consiglio cavalca le divisioni dell’opposizione ma dimentica gli spari che hanno ferito due attivisti dell’Anpi. Resta in silenzio anche sui saluti romani: «Tolleranza imbarazzante» contesta il Pd. Intanto è caos sulla gestione dei conti
Una scusa per riaprire la polemica con le opposizioni. Cavalcando le oggettive distinzioni interne alla sinistra, che ieri si è divisa sull’opportunità di portare al corteo bandiere nazionali che non siano quella italiana. Giorgia Meloni spera di spostare così l’attenzione anche dal problema dei conti pubblici che pure già nei prossimi giorni torneranno a tormentare il governo. Lo spunto è ancora lo scontro tra alcuni manifestanti pro Pal e la Brigata ebraica al corteo di Milano. «Ero d'accordo

