È battaglia tra i due vicepremier sull’incontro del leghista con lo xenofobo inglese. Il segretario della Lega attacca il generale, ma poi svia: «Lo vedrò la prossima settimana»
Ecco fatto, rovinata la festa. Matteo Salvini sta lì a godersi la giornata di gloria, seduto in prima fila all’evento organizzato dalla Lega a Rivisondoli (L’Aquila) dal titolo “Idee in movimento”. Sta lì attento, ascolta Claudio Durigon, affina il discorso di chiusura da padrone di casa, quand’ecco che arriva l’agenzia stampa che non si aspetta. È l’alleato Antonio Tajani. «Salvini vede chi vuole, Robinson è incompatibile con i miei valori, io non lo incontrerò. Lui fa il suo, noi facciamo il n


