Le reazioni delle comunità ebraiche: non in nostro nome

Sull’agguato contro l’Anpi tutta la destra perde la voce

Pagliarulo a Meloni: «Colpevole silenzio». Gad Lerner: «Degenerazione estremista». Il Pd condanna la violenza ma misura le parole: l’obiettivo è non accendere altre micce

Dopo la grandine di accuse di antisemitismo verso i protagonisti dei cortei del 25 aprile – tutti, senza troppe distinzioni – improvvisamente ieri la destra ha perso la voce. L’arresto del ventunenne Eitan Bondì, iscritto alla comunità ebraica di Roma, è della sera di martedì, la notizia è diventata ufficiale ieri mattina. Quando lui stesso, reo confesso (ma comunque presunto) degli spari ai due militanti dell’Anpi di Roma, il 25 aprile dopo il corteo, ha dichiarato di essere «della Brigata ebra

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