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Arera, dieci anni dopo il caso all’Arpav, Dell’Acqua riassume Meneghesso

Il presidente dell’Autorità sull’energia elettrica ha voluto il dirigente, ex capo di gabinetto di Zaia, come vicesegretario. Lo stesso che aveva assunto all’agenzia per l’ambiente in Veneto, attirando l’attenzione della Corte dei conti

Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere

Dalla siccità all’elettricità. Nel segno del Veneto di Luca Zaia. Nicola Dell’Acqua è diventato da fine dicembre presidente di Arera dopo l’esperienza da commissario per la scarsità idrica. Una risorsa per Giorgia Meloni. Ma Dell’Acqua, veronese, non ha dimenticato il territorio natio. Come vicesegretario dell’autorità (che svolge attività di regolazione e controllo dell’energia elettrica) è approdato Federico Meneghesso, già capo di gabinetto di Zaia e prima capo-segreteria di due ex vicepresid

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