senza più tetto ai compensi

Stipendi no-limits: l’Autorità dei trasporti modello Brunetta

La decisione all’Autorità Trasporti di portare a 311mila euro l’indennità del presidente ricade pure sulla spa pubblica “leghista”, Asset ferroviari italiani, che nasce con ricche indennità per il cda

Il far-west sul tetto degli stipendi pubblici va avanti. L’ultimo aumento è arrivato all’Autorità di regolazione dei trasporti (Art), che vigila sull’efficienza e l’accesso delle infrastrutture ferroviarie, portuali e aeroportuali, oltre che sulle reti autostradali. Il presidente dell’Authority, Nicola Zaccheo, un tecnico nominato nel 2020 dal governo Conte II, ha infatti «adeguato» a 311mila euro all’anno (lordi) la propria indennità. In precedenza era di poco superiore ai 255mila euro. Il mode

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