Il costituzionalista: «La riforma della giustizia ha aggirato l’art. 138 della Carta. Sulla sicurezza hanno trascinato Mattarella nella contesa politica»
Professore Gaetano Azzariti, un’altra fiducia in parlamento, persino sul decreto Ucraina. La dialettica parlamentare è scomparsa, per le leggi ormai la maggioranza, anzi il governo, “tratta” solo con il Quirinale. È successo con la legge di Bilancio, con la riforma della giustizia, con il decreto Sicurezza. Stanno venendo al pettine distorsioni che hanno origini antiche. Il lungo regresso del sistema costituzionale italiano risale agli anni Ottanta. Oggi c’è un’accelerazione: rischiamo un salto


