L’ex presidente Antimafia: «Il sottosegretario Delmastro ha creato contiguità con un mafioso, ma Nordio è prigioniero di Meloni e Mantovano e non può chiederne le dimissioni». «Licio Gelli o Silvio Berlusconi, chiunque sia il padre della riforma, la madre è Meloni. Spero che gli italiani ne rifiutino l’eredità»
Con Rosy Bindi, combat del No, anche nel giorno di chiusura della campagna referendaria, non si può non partire dal caso Delmastro. Perché lei, ex ministra, è stata anche presidente della Commissione Antimafia. «È il classico caso che dimostra che la forza delle mafie sta fuori dalle mafie», risponde, «e nel rapporto con persone compiacenti. Qui c’è un sottosegretario del ministro di Giustizia che ha avuto una contiguità con un esponente mafioso. Inquietante, soprattutto per la responsabilità ch


